Ilva di Taranto, quadruplicati i tumori nelle donne

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Londra – “Lo stabilimento siderurgico, in particolare gli impianti altoforno, cokeria e agglomerazione, è il maggior emettitore nell’area,per oltre il 99% del totale, è il potenziale responsabile degli effetti sanitari legati al benzopirene”. Così nel progetto Sentieri da dove emergono altri dati allarmanti, in particolare nel progetto aggiornato al 2009 e riferiti al sito di Taranto e Statte, si registra un aumento di tutti i tumori del 30%, mentre per i bambini si registra un incremento di malattie nel primo anno di vita.

Le donne residenti nei comuni di Taranto e Satte hanno un incremento dei tumori al fegato (+75%), linfoma non Hodgkin (+43%), corpo utero superiore (+80%), polmoni (+48%), tumori allo stomaco (+100%), tumore alla mammella (+24%). Negli uomini, rispetto al resto della provincia, l’aumento di tutti i tumori è del 30% (+50% per il tumore maligno del polmone), con un picco di più 100% per il mesotelioma e per i tumori maligni del rene e delle altre vie urinarie (esclusa la vescica).

Moltissimi i casi di tumore al polmone e soprattutto alla pleura: l’eccesso di tumori al polmone è del 20%, mentre per il tumore alla pleura sono addirittura del 167% negli uomini e del 103% nelle donne.