26 aprile Giornata nazionale dedicata all’emersione del lavoro irregolare
23/04/2007 ore: 10:53
Roma - Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale - insieme a Inps e Inail, con la collaborazione di Italia Lavoro - promuove in tutta Italia una giornata-evento dedicata all’emersione del lavoro irregolare. “Esci dal nero. Conviene”.
È lo slogan della campagna contro il lavoro sommerso, promossa dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, per dare un volto e un nome a chi è solo un numero nell’ampia platea dei lavoratori senza diritti e senza riconoscimenti di nessun genere, per aprire una breccia nella prigione del lavoro nero, per chi è costretto a guadagnarsi da vivere al buio. Giovedì 26 aprile, in contemporanea in tutti i capoluoghi di regione, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - insieme a Inps e Inail, e con la collaborazione di Italia Lavoro - organizza la giornata dedicata all’emersione del lavoro irregolare, con lo scopo di far conoscere le politiche già realizzate con la Finanziaria 2007 e i risultati concreti che ne derivano, evidenziando l’importanza delle ispezioni serrate condotte negli ultimi mesi, che hanno permesso di ottenere risultati significativi.
I dati ispettivi del primo trimestre saranno forniti alle ore 11 - nella loro articolazione territoriale - nel corso di conferenze stampa simultanee in tutta Italia.
Il Ministro del Lavoro Cesare Damiano presenterà i dati nazionali alle ore 12 e 30, presso la sede del Ministero a via Veneto.
I risultati saranno presentati anche con la partecipazione di testimonial, personaggi del mondo della cultura, dello sport, esponenti della società civile.
La giornata vuole fornire informazioni utili ai cittadini e alle imprese sulle possibilità oggi a disposizione degli attori del mercato del lavoro, ma anche di chi è preposto a far rispettare le leggi, per favorire la creazione di occupazione di qualità e la trasformazione di quella irregolare in regolare.
L'iniziativa, anche alla luce dei tragici fatti accaduti negli ultimi giorni sui posti di lavoro, si propone come un momento di sintesi e di potenziamento delle attività in chiave futura, al termine di un anno nel quale il Governo ha concentrato l’azione sui temi della sicurezza sul lavoro, dell’immigrazione e della precarietà.
Fornendo risposte alle esigenze di trasparenza e di garanzia che emergono dal mercato, sia attraverso nuove norme che incentivino la promozione dell’occupazione regolare e stabile, sia attraverso un’attività ispettiva serrata e senza sconti.
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