Bollette addebitate ai terremotati, la polemica di Marinelli

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“Il nostro Paese è proiettato sempre di più a passo di carica verso il ridicolo internazionale, dato che mentre prima le buffonate rimanevano nei confini patri, ora con la proposta del G8 all’Aquila diverranno di dominio pubblico globale; questo è possibile dato che i problemi nazionali sono privi di possibilità di soluzione senza un deciso intervento dell’Unione Europea, se non addirittura delle Nazioni Unite.”
E’ quanto ha dichiarato Vittorio Marinelli, responsabile per la tutela dei consumatori per il movimento Italia dei Diritti, commentando la protesta che si è levata all’Aquila dopo che molti dei cittadini si sono visti addebitare sul proprio conto il pagamento delle bollette relative alle utenze domestiche.
I cittadini, nonostante le difficoltà che sono costretti ad affrontare, si sono quindi dovuti recare agli sportelli della Cassa di Risparmio per sospendere gli addebitamenti sul conto come era stato stabilito il 14 aprile dalla commissione regionale dell’Abi.
“Il terremoto, tanto per rimanere in tema, è stato definito dall’ONU di modica entità – continua Marinelli – ed alcuni studiosi hanno affermato come in California non avrebbe comportato neanche un morto. Oggi, per questa gente che sta soffrendo sopra ogni misura, oltre al danno la beffa di un governo che si improvvisa ed è abile nella ribalta dei diversi varietà, ma quando si tratta di gestire oltre l’ordinario, l’emergenza fa ancora più male a chi è già stato sfortunato”.

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