Polizia, nasce il centro nazionale anticrimine informatico

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Prevenire e reprimere i crimini informatici indirizzati verso le infrastrutture critiche o di rilevanza nazionale; rispondere alle sfide di una criminalità sempre più agguerrita con strumenti sofisticati e competenze professionali qualificate: questi gli obiettivi del “Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche” (CNAIPIC). Si tratta di una struttura operativa della polizia postale e delle comunicazioni, istituita con decreto del capo della Polizia il 7 agosto 2008 e inaugurata il 23 giugno 2009 dal ministro dell’Interno Maroni. La minaccia di attacchi informatici su vasta scala che potrebbero compromettere il funzionamento di strutture nevralgiche di una nazione è diventata una realtà concreta, che ai governi di tutto il mondo impone il massimo di conoscenza e vigilanza e adeguati sistemi di difesa. L’Estonia, nel maggio 2007, subì un attacco informatico che rese irraggiungibili tutti i siti web governativi e le strutture ad essi connesse. Un attacco sferrato in rete potrebbe quindi compromettere servizi vitali per una nazione. La struttura del CNAIPIC, composta da due settori principali (uno operativo e l’altro tecnico), si avvale di tecnologie a grandissimo livello e di personale altamente qualificato e specializzato. Gli investigatori della polizia postale e delle comunicazioni sono da anni impegnati nel contrasto al cyber crime, cyber terrorismo e spionaggio industriale. Il CNAIPIC è stato ideato per rispondere alla domanda di sicurezza interna, in collaborazione con le aziende che utilizzano infrastrutture critiche nazionali, in una proficua collaborazione pubblico-privato e in collegamento con analoghe strutture internazionali.

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