Terra Futura al Green Festival di San Francisco

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Promuovere una visione condivisa della globalizzazione fondata sulla centralità della persona, sulla sostenibilità ambientale sociale ed economica e sul rispetto dei diritti umani, ma anche diffondere oltre confine esperienze concrete e nuovi modelli di sostenibilità. Sono questi i contenuti dell’intesa siglata tra Terra Futura (la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità, che si tiene ogni anno a Firenze, promossa da Regione Toscana, Sistema Banca Etica e Adescoop in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Legambiente e Fiera delle Utopie Concrete) e Green Festival, il più grande evento americano dedicato alla promozione di stili di vita, produzione e consumo sostenibili.
Una collaborazione che vuole facilitare anche le relazioni reciproche tra le realtà della società civile e dell’economia dei due Paesi impegnate verso la sostenibilità, oltre ad ampliare questo network e farlo diventare internazionale.
In quest’ottica dal 13 al 15 novembre Terra Futura sarà al Green Festival di San Francisco con uno spazio espositivo e una propria presentazione nei momenti di dibattito. Nell’area di Terra Futura saranno presenti, oltre alla Regione Toscana che patrocina l’iniziativa, anche il Sistema Banca Etica, la Fondazione Sistema Toscana, Adescoop, EcoZema, Novamont, Sisifo, Wip, Zoes e il Metadistretto Veneto della Bioedilizia. Uno spazio partecipato che darà modo al pubblico statunitense di conoscere alcune dei progetti e delle soluzioni più innovative e sostenibili targate made in Italy: dai prodotti in Mater-Bi ai percorsi di finanza etica, dall’edilizia sostenibile ai pannolini biodegradabili, fino al primo social network dedicato ai temi della sostenibilità.

La partnership tra i due eventi prevede infatti – oltre alla reciproca promozione e alla presenza di delegazioni dei due Paesi in visita reciproca – attività di scambio e progettualità comuni per la valorizzazione di esperienze e progetti, la promozione di campagne comuni. Il protocollo di intesa è stato sottoscritto dalle realtà che rappresentano i due eventi: Global Exchange, un’organizzazione fondata vent’anni fa per la promozione dei diritti umani, della tutela ambientale e della giustizia sociale, e la Fondazione Culturale Responsabilità Etica, nata dall’esperienza di Banca Etica per promuovere una cultura di uso responsabile del denaro e per sensibilizzare cittadini, mondo produttivo e della ricerca sulle conseguenze non economiche delle attività economiche.

«In questi anni abbiamo cercato di favorire un nuovo modello di sviluppo fondato sulla necessità di promuovere il lavoro IN RETE di quanti, cittadini, imprese e istituzioni, hanno fatto della responsabilità sociale e ambientale una scelta concreta, che governa i loro stili di vita, produzione e consumo – spiega Ugo Biggeri, presidente della Fondazione di Banca Etica -. Con l’obiettivo di ampliare questo network oltre i confini locali, regionali e nazionali, saremo presenti al Green Festival di San Francisco e ci auguriamo che lo scambio si possa replicare a fine maggio 2010 a Firenze per la settima edizione di Terra Futura. L’anno scorso abbiamo visto il Green Festival con l’entusiasmo dell’elezione di Obama; in quell’occasione Kevin Danaher, presidente di Global Exchange, disse che se Obama è la vela, noi siamo il vento che deve spingerla verso l’equità e l’ecologia. Dopo un anno sono le buone pratiche e i cambiamenti che misurano il cammino».