Rai, ovvero repubblica autonoma insensibile. Sant’oro ringrazia

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Tutti i giornali, più o meno, hanno parlato della vergognosa vicenda Santoro e, a seguire,Travaglio.

Dialogando con persone comuni e precisamente con giovani studenti, come spesso si usa circa situazioni di interesse comune, l’affermazione meno censurabile è stata “disgustoso”.
Riassumendo le opinioni espresse,da alcuni con vero disprezzo, è inaccettabile che un giornalista televisivo, chiunque sia, sia pagato cifre enormi e, nel caso citato, riceva una buonuscita pazzesca!

Ma chi è? Uno scienziato?
Ma no, loro, che studiano per il bene dell’umanità, prendono briciole.

E’ verissimo, come quasi tutti hanno affermato, che si sia usciti di testa.

Ricordiamo che la Rai è pagata con i soldi di tutti i cittadini e solo i cittadini dovrebbero decidere chi e quali compensi elargire. Tanti intervistati hanno affermato quanto siano manipolate e tendenziose certe trasmissioni.

I conduttori sono pagati da tutti i cittadini indistintamente e la Rai non può dare compensi esorbitanti, tanto meno a chi fa demagogia e inveisce contro alcuni, dimenticando etica e morale per se stesso!

E’ questo il concetto espresso quasi all’unanimità da tutti gli intervistati .

Così non si possono accettare trasmissioni costose, nè tutte le ospitate dei soliti pseudo attori e simili, che incassano e delle cui opinioni non interessa nulla alla gente.
Si sentano i pareri dei cittadini qualsiasi,o di esperti competenti.

Il signor Santoro dovrebbe pensare che la gente che lo paga, vive in difficoltà, e non vale meno, anzi.
Non solo gli operai guadagnano 1000 – 1100 euro, gli insegnanti, anche con due lauree, hanno 1200 euro e un giovane medico specializzato 900 e un ingegnere in uno studio, dopo qualche anno, 900 -mille euro e si può continuare.
La rabbia espressa dagli intervistati è grande. Ed è bene ricordare quello che uno di loro ha ripetuto più volte: coscienza, morale, etica.
Ma chi li possiede in certi campi?

lg costa