Il processo sulla strage ferroviaria di Viareggio

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Lucca – Stamani alla Fiera di Lucca, c’è stata l’udienza per l’affidamento dell’incidente probatorio sul treno della strage Ferroviaria di Viareggio di cui però il Presidente della Regione, Enrico Rossi, si dice preoccupato perchè potrebbe essere a rischio di prescrizione.

Erano presenti 349 parti, tra cui i familiari delle vittime che hanno esposto striscioni (tra cui uno con la scritta ‘Verita’, giustizia, sicurezza per Viareggio’) ed hanno indossato cartelli con le foto delle 32 vittime della sciagura del 29 giugno 2009.

Presenti anche il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli e il sindaco di Viareggio Luca Lunardini, con i gonfaloni dei due enti.

Saranno i professori Dario Vangi dell’universita’ di Firenze e Riccardo Licciardello dell’universita’ La Sapienza di Roma, nominati dal gip di Lucca Simone Silvestri, ad eseguire gli accertamenti irripetibili sugli elementi del treno e della rete ferroviaria coinvolti nel disastro. Le prove saranno di carattere metrologico, meccanico e matallurgico e dovranno stabilire quale componente abbia causato la rottura della ferrocisterna da cui usci’ il Gpl.

Dal risultato ci sarà l’indicazione sull’eventuale responsabile (o responsabili) del disastro.

Ricordiamo che nell’ambito dell’inchiesta, la Procura di Lucca ha iscritto nel registro degli indagati 38 persone (tra cui l’Ad di Ferrovie Mauro Moretti) e otto enti, ipotizzando, a vario titolo, i reati di incendio e disastro ferroviario colposi, lesioni e omicidio colposi.

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