Napolitano: “L’Aquila non sarà dimenticata”

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L’Aquila, 6 aprile 2011 – “Gli aquilani non devono avere la paura di essere dimenticati perché, per fortuna, la coscienza civica del nostro paese e degli italiani non è al di sotto del dovere del ricordo e della vicinanza” ha assicurato questa mattina il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita nel capoluogo abruzzese per partecipare alla messa nella basilica di Collemaggio in memoria delle vittime del terremoto di due anni fa.

“La mia presenza qui oggi – ha sottolineato il presidente – rappresenta sul piano istituzionale il capo dello Stato e conferma come gli italiani siano sempre stati e siano sempre vicini e solidali”.

Il capo dello Stato ha poi lanciato un appello alle forze politiche ricordando che le distinzioni nel confronto politico “non devono diventare elemento distruttivo”. “E’ anche naturale – ha aggiunto – che si discuta e che vi sia diversità di giudizio e di opinioni. L’importante è il senso della misura, l’importante è che queste distinzioni non superino mai un certo limite”. Per questo, ha sottolineato il presidente della Repubblica, ”è necessario il massimo sforzo di chi ha responsabilità di amministrare, di governare, di risolvere i problemi, di chi ha la responsabilità di rappresentare le istanze dei cittadini”.

Prima di prendere parte alla messa, il presidente ha voluto salutare un gruppo di studenti e di familiari delle vittime che lo ha atteso e applaudito davanti alla basilica di Collemaggio. Alcuni di loro si sono commossi: “Se l’emozione significa, come significa – ha detto Napolitano – capacità di riflessione e di coinvolgimento anche umano e sociale, questo non può che essere un dato positivo”.