Giovanni Paolo II, in vista della beatificazione è stato esumato il feretro.

0
401

CITTA’ DEL VATICANO – Il feretro di Papa Giovanni Paolo II è stato esumato ieri in vista della sua beatificazione.
La bara è stata rimossa dalla cripta della basilica di San Pietro, mentre gli esponenti di maggior spicco del Vaticano e alcuni dei suoi più stretti collaboratori si sono raccolti in preghiera.
Mentre il Vaticano si prepara ad avvicinare Giovanni Paolo II alla santità, la città è in preda al fermento della beatificazione.
Roma è addobbata a festa con manifesti del Papa sugli autobus e sui lampioni, pronta ad accogliere la più vasta folla da quando vennero celebrati, nel 2005, i funerali del santo padre, ai quali parteciparono milioni di persone.
Presenti alla cerimonia ci saranno anche il cardinale Stanislaw Dziwisz, suo segretario personale e suo braccio destro per decenni, e le suore polacche che si sono occupate degli appartamenti papali per tutta la durata de suo pontificato.
La bara in legno verrà posta di fronte all’altare maggiore della basilica di San Pietro e domenica, dopo la messa di beatificazione, la basilica resterà aperta, dando la possibilità di omaggiarla a tutti i fedeli presenti.
Il feretro verrà poi spostato in una nuova cripta posta vicino alla Pietà di Michelangelo. La lapide in marmo, presente sul primo luogo di sepoltura verrà inviata in Polonia.
Il Papa sarà beatificato nel giorno in cui la Chiesa celebra la festa della divina misericordia, la quale quest’anno cade il primo maggio, durante la principale festa del mondo di sinistra.
La coincidenza è curiosa, dato che in molti ritengono che il Pontefice abbia avuto un ruolo di primo piano nella disfatta del comunismo nell’Europa dell’Est.