Sciopero calciatori, Maccari (Coisp): “E chi se ne frega!”

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“I calciatori minacciano lo sciopero. E chi se ne frega? Meglio. Anzi se davvero le società volessero dare una lezione di vita a persone con il fisico di adulti ed il cervello di bambini, schiererebbero in campo le Primavere, i giovani, perché nessuno è insostituibile”.

Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, commenta la notizia di un possibile stop ai campionati per la presa di posizione dell’associazione calciatori.

“In un momento tanto difficile, ci saremmo aspettati un gesto di maturità da parte di chi ha la fortuna di fare un lavoro non usurante e pagato certamente di più dell’impegno profuso – dice Maccari – Signori calciatori vi siete chiesti a quanto ammonta la busta paga di tutti quei Poliziotti che ogni domenica a bordo campo e fuori dagli stadi assicurano anche la vostra incolumità? Vi siete chiesti cosa fanno quegli uomini e quelle donne al novantesimo? Di certo non vanno in discoteca, non cambiano ragazze ogni giorno, ma soprattutto non montano su auto sportive il cui valore è pari a quello di 100 buste paga di poliziotti sommate insieme”.

“Non vogliamo demonizzare nessuno – conclude Maccari – facciamo sindacato e per principio difendiamo i lavoratori sempre e comunque, ma pensare che tutti i lavoratori siano uguali sarebbe un’ipocrisia che questo Paese non può permettersi. Quindi nessuna indulgenza verso richieste che non solo non hanno fondamento ma sono uno schiaffo sonante e doloroso per tutta l’Italia”