Guspini-Montevecchio: falsa la notizia sul licenziato che si da fuoco

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Buongiorno,
come detto confermo che il sig. Melis non è mai stato un dipendente delle società che gestiscono il Servizio di gestione del sito minerario, ma una delle tante Guide Turistiche che collaborano alla gestione. Per questo non è stato e nemmeno poteva essere licenziato, come lui ha detto a giustificazione del suo gesto. Piuttosto, il sig. Melis non è nuovo a questo genere di gesti plateali, ed anche per aiutarlo abbiamo sempre cercato di dargli più opportunità di lavoro rispetto ad altri suoi colleghi. Le mando un paio di fotografie che dimostrano come l’atto del sig. Melis fosse premeditato ed apparentemente finalizzato ad incendiare il palazzo della ex Direzione Mineraria. Nella …199 si vede parte del mobilio che dalle pareti aveva concentrato per organizzare il grande fuoco, con sotto il materiale plastico (estraneo al sito e su cui ha rovesciato la benzina -foto …200-) che stava funzionando da innesco a ridosso del divano. Nella …193 si vede parte dell’attrezzatura che si era portato all’interno del sito. La sua macchina era posizionata a ridosso dell’uscita laterale, da cui è fuggito dal palazzo.
Come risulta dagli atti ufficiali, i carabinieri hanno sfondato la porta solo dopo che oltre al fortissimo odore di benzina si sono viste le fiamme appiccate.
Speriamo di potere contare sulla pubblicazione di questa replica.
Alessandra Mocci e Manuele Levanti