La leggenda di Zanara, lo “scoglio delle 7 vedove” tra leggenda e scienza. Un video della Galgano illustra il caso. E il naufragio Costa Concordia è da accostare a questo?

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la mappa che mostra l'Isola di Zanara
la mappa che mostra l’Isola di Zanara
Londra – La leggenda di Zanara al Giglio non se la ricordano. Forse non se la sono tramandata o forse perchè è solo una leggenda. O forse l’Isola di Zanara è “sparita”. Nulla sanno come nulla sanno della “Secca delle Vedove” ma che al Giglio probabilmente è la stessa che chiamano la “Secca delle 7 Vedove” perchè due secoli fa sette pescatori andarono a pescare proprio su qeulla secca e non tornano più a casa.

Almeno così ci dice Roberto un noto titolare di un diving sull’Isola del Giglio.

In questi giorni sia la leggenda di Zanara che la “Secca delle 7 vedove” o “della vedova” sono tornate alla ribalta dei giornali per la connessione al naufragio dello scorso anno accorso alla nave da crociera “Costa Concordia”.

Ma soprattutto la Galgano Filmtour, una delle società che promuove la Toscana all’estero, ha deciso di dedicare alla storia un approfondimento.

In questo video il prof. Piergiorgio Zotti, direttore dell’archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana, che da tempo studia l’Isola di Zanara spiega scientificamente di cosa si parla.

Zanara è un’isola ma che viene disegnata dal cartografo, scienziato e astronomo fiammingo del Cinquecento, Gerard De Cremer, conosciuto come Gerardo Mercatore

“Zanara la ritroviamo anche successivamente alla carta del Mercatore – spiega Zotti – nei lavori di alcuni dei più importanti incisori e cartografi del Seicento, come nell’Atlas Novus del Bleu, nelle incisioni dell’Italia centrale di Johannes Janssonius e nell’opera Topographia Italiae dell’incisore svizzero Merian. Zanara è riprodotta anche nel 1670 anche nella Carta dello Stato del Papa e del Granduca di Toscana, di Pietro Tedeschi. Poi, nel Settecento quando le carte diventano più dettagliate, l’isola scompare”.

Resta però la curiosità di questo errore, se di errore si tratta, di grandi scienziati.

A Zanara si collega la vita di Mamiliano, il santo del V secolo il cui tesoro (monete d’oro) è stato ritrovato recentemente a Sovana (Grosseto), che è vissuto e morto nell’isola di Montecristo e, secondo alcune storie popolari, si sarebbe fermato a Zanara.

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