De Magistris, il giorno dell’ironia: “Ringrazio Putin e Obama”

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Napoli – Una sentenza, “intrisa di illegalità, non può condizionare un percorso politico e democratico”. All’alba, dopo 22 ore di Consiglio comunale interrotto anche dalla bufera scatenata da alcune sue affermazioni in aula contro i magistrati, Luigi de Magistris “commosso ed emozionato” per aver incassato l’approvazione del bilancio di previsione 2014, torna davanti al Consiglio ad agitare lo spettro di poteri forti che cercano di “accerchiare Napoli” e mettere fine ad un’esperienza che stava “costruendo alleanze politiche diverse”. “Non mi diverto ad attaccare la magistratura – dice ancora de Magistris – nè a sferrare critiche alle istituzioni. Io so che non ho il diritto di dire quelle cose, ma anzi il dovere. Mi preoccupa lo Stato che si chiude a riccio in una marea di voci critiche”.