Era un “aspirante combattente”, che avrebbe già prestato giuramento di sottomissione al Califfo, il pakistano di 26 anni su cui pendeva un provvedimento di espulsione da parte del ministro dell’Interno eseguito dai carabinieri del Ros e di Milano a Vaprio d’Adda (Milano).
TEATRO GOLDEN Enzo Casertano, Beatrice Fazi in “Chiamalo ancora amore”
di Luigi Cignoni, Direttore