Anteprime di Toscana e Buy Wine: successo per i vini di Cortona degustati anche da Sting

Il cantante Sting incontra la denominazione e degusta i vini di Cortona ricordando la città aretina come grande centro culturale. Domenica 11 febbraio il Consorzio Vini Cortona ha ospitato i buyers internazionali per scoprire da vicino Cortona e le sue cantine

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La Cortona Doc piace sempre di più. A dirlo è stata la stampa internazionale e insieme gli operatori da tutto il mondo che prima alla Fortezza da Basso di Firenze sabato 10 febbraio, poi direttamente sul territorio della denominazione, hanno preso parte alle Anteprime di Toscana e al Buy Wine, l’evento organizzato dalla Regione Toscana e Promo Firenze per favorire l’incontro tra i produttori vitivinicoli delle principali denominazioni toscane e il trade e la stampa internazionali. In particolare la giornata di sabato ha visto un “degustatore” d’eccezione, il cantante Sting, che dopo aver inaugurato le Anteprime Toscane con due canzoni, è passato a trovare il Consorzio Vini Cortona degustando alcune etichette presenti. «Cortona è un territorio e una città incantevole che all’estero è sinonimo di Toscana e di qualità della vita e delle produzioni e i vini riportano queste caratteristiche in sé», ha detto il cantante inglese degustando allo stand. «In generale possiamo dirci molto soddisfatti per questa iniziativa – ha commentato il presidente del Consorzio Vini Cortona, Marco Giannoni – dapprima in Fortezza da Basso con una grande partecipazione al nostro stand da parte della stampa internazionale, poi con l’arrivo a Cortona di una decina di buyers da tutto il mondo che hanno avuto modo di degustare il territorio, non solo il vino che qui si produce».

I buyers alla scoperta di Cortona.
Domenica 11 febbraio sono arrivati una decina di operatori in rappresentanza dei principali mercati internazionali (tra cui Cina, Singapore, Tokyo, Canada, Usa, Inghilterra, Danimarca), ospiti delle aziende della Cortona Doc che oltre a visitare alcune aziende vinicole del territorio, hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino alcune eccellenze culturali di Cortona. A partire dal Museo dell’accademia etrusca e della città (il Maec). Nei ristoranti Il Loggiato e Ambrosia hanno poi avuto modo di abbinare i vini ai piatti tipici del territorio.

I numeri della Cortona Doc.
Il vino a Cortona rappresenta sempre di più un importante indotto economico. Dalla creazione della Cortona Doc, nell’anno 2000, le aziende si sono moltiplicate di anno in anno e il settore ha richiamato numerosi investimenti. Attualmente vengono prodotte in media circa un milione di bottiglie all’anno, con un fatturato medio che supera i 3 milioni di euro. Oltre 500 sono gli addetti ai lavori coinvolti, senza contare l’indotto (tra turismo e aziende artigiane) che rappresenta per questo borgo toscano. A livello di mercati nel 2017 la bilancia è protesa verso l’estero per il 70% circa. Usa, Nord Europa sono i principali mercati, ma sono in crescita il Canada, Brasile, Cina e Giappone. La restante fetta percentuale va in Italia, Toscana, Lombardia e Lazio in particolare. Importante anche la quota di vendita diretta che cresce sempre di più grazie anche agli investimenti fatti dalle cantine nel settore dell’enoturismo.

 

Il Consorzio Vini Cortona. Costituito nella primavera del 2000, è il Consorzio che svolge la funzione di controllo e tutela dei vini a D.O.C. Cortona e ne diffonde la conoscenza con un’efficace attività culturale, divulgativa e promozionale. Protegge l’immagine ed il prestigio della denominazione con continui controlli di qualità e intraprende iniziative di carattere culturale tendenti a far conoscere nel mondo Cortona, il suo territorio ed i suoi vini.