Roma, convegno nazionale sull tutela della salute e della sicurezza sul lavoro in Italia

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Con il Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, promulgato a pochi mesi di distanza dal grande incendio alla Thyssenkrupp di Torino, ha finalmente preso corpo in Italia un progetto di coordinamento e razionalizzazione in un unico testo della complessa normativa che riguarda la complessa legislazione in materia di sicurezza e salute nel mondo del lavoro.
Il Testo Unico (o “Unico Testo Normativo”), entrato in vigore il 15 maggio 2008, ma ancora mancante di numerosi decreti attuativi, nasce come un’opportunità e un importante sfida gestionale per creare un meccanismo virtuoso in grado di migliorare nel nostro paese la gestione nei luoghi di lavoro della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Come si è sviluppata in questi dieci anni questa opportunità? Il Testo Unico è ancora in grado in un mercato del lavoro diverso, con nuove forme contrattuali e nuove forme organizzative e di produzione, di fornire strumenti e norme idonee per la gestione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro? A cosa sono dovuti i ritardi nei decreti attuativi? È necessario un nuovo Testo Unico? Come rendere la normativa sulla sicurezza più efficace ed efficiente?

Il convegno il 15 maggio a Roma
Per rispondere a tutte queste domande e cercare di comprendere il futuro della normativa sulla sicurezza e salute in Italia, anche in relazione all’aumento degli infortuni mortali nel 2017, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato il 15 maggio 2018 a Roma, a dieci anni precisi dall’entrata in vigore del D.Lgs. 81/2008, un importante convegno nazionale di studio e approfondimento dal titolo “D. Lgs. 81/2008. A dieci anni dall’entrata in vigore, quali prospettive?”.

La filosofia prevenzionistica del D.Lgs. 81/2008
Ricordiamo che alcune delle novità più rilevanti introdotte dieci anni fa dal D.Lgs. 81/2008 riguardano l’istituzione di una cabina di regia a livello istituzionale, l’ampliamento del campo di applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, una diversa ripartizione degli obblighi di prevenzione e protezione, il rafforzamento del ruolo e della funzione di medici competenti e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e la revisione dell’intero sistema sanzionatorio.
La filosofia prevenzionistica del Testo Unico è poi contenuta nell’elenco degli obblighi fondamentali riportati dall’articolo 15 (Misure generali di tutela), ad esempio con riferimento alla valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza, alla programmazione della prevenzione, all’eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, alla loro riduzione al minimo, al rispetto dei principi ergonomici, alla riduzione dei rischi alla fonte e alla necessità di informazione e formazione adeguate per i lavoratori e gli operatori.

Il programma del convegno
Il convegno gratuito “D. Lgs. 81/2008. A dieci anni dall’entrata in vigore, quali prospettive?” si terrà dunque il 15 maggio 2018 a Roma – dalle 9.30 alle 13.00 – presso la sede del Parlamentino del CNEL in viale David Lubin, 2.

Questa la scaletta degli interventi:
Apertura dei lavori
Rocco Vitale, Presidente dell’AiFOS
Michele Lepore, Prof. di Diritto della Sicurezza sul Lavoro
Marco Masi, Presidente del Comitato Scientifico AiFOS
Paolo Pascucci, Professore ordinario di Diritto del lavoro Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Lorenzo Fantini, già Dirigente della Divisione Salute e Sicurezza del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Nicoletta Cornaggia, Coordinatrice del Gruppo Tecnico Interregionale Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro
Susanna Cantoni, Presidente CIIP (Consulta interassociativa Italiana per la Prevenzione)
Ester Rotoli, Direttore Centrale Prevenzione INAIL
Chiusura dei lavori
Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS