Coisp: Non accettiamo processi sommari da chi non conosce i fatti

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A Napoli si combatte una guerra quotidiana che fa decine di vittime, non cè giorno in cui non si spari nelle strade, non cè giorno in cui i poliziotti non mettano a rischio la propria vita. Quanto estrapolato da poche brevi immagini deve essere accertato nei modi previsti, e non accettiamo processi sommari nei confronti di chi giornalmente mette la propria stessa vita al servizio dei cittadini per difenderli da unaggressione criminale sempre più cruenta. Non accettiamo processi sommari, e neppure le immancabili reprimende dettate più dalla volontà di schierarsi dalla parte della critica a prescindere che dalla conoscenza dei fatti e della realtà in cui essi avvengono. Non si può prescindere dallaccertare cosa sia realmente accaduto, in maniera compiuta, per avere una ricostruzione completa che consenta una valutazione dei fatti; non si può prescindere dalla reale e profonda conoscenza del contesto sociale in cui si svolge lattività di donne e uomini che quando vanno i
n strada sanno perfettamente di potersi trovare di fronte a qualsiasi cosa, a pericoli che per i più sarebbero inimmaginabili, a situazioni che solo allapparenza sembrano banali e persino innocue ma che, la storia ce lo insegna, arrivano ad avere conseguenze tragiche e gravissime. E bene ricordare che a poche ore di distanza dal momento in cui volava un inopportuno schiaffo contro un soggetto che era appena scappato allalt fregandosene di avere di fronte dei Poliziotti, in una delle vie centrali della città, invasa da centinaia di persone inermi, sono stati esplosi ben sette colpi di arma da fuoco forse addirittura per una banale questione di viabilità. Questa è Napoli, ed è perfettamente inutile fingere che si tratti di una città in cui le comuni regole civili e legali, le più condivise convenzioni sociali, il più ovvio buonsenso appartengano ai più. E una delle città più importanti dItalia, e aggiungiamo anche una delle più belle e con maggiori potenzialità, ma è anco
ra letteralmente schiacciata da una vera e propria barbarie che dilaga nei comportamenti criminali e antisociali che mettono a dura prova tutti, primariamente gli Appartenenti alle Forze dellordine che combattono giornalmente, e sono pochi, sguarniti, senza mezzi adeguati, con unetà troppo elevata, senza tutele, senza supporti, ma a cui si chiedono quotidianamente veri miracoli.
Così Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a proposito delle polemiche seguite al breve video messo in rete che mostra pochi concitati momenti in cui una pattuglia del Nibbio inveisce con un giovane appena fermato ma precedentemente scappato all’alt.