Intervista esclusiva a Lorenzo Pellegrini: “Alla Roma sto bene. Il mio mito? Mi è sempre piaciuto Ronaldinho”

Il numero 7 giallorosso parla dei suoi obiettivi futuri e della sua carriera

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Lorenzo Pellegrini rappresenta un nome importante per la Roma, che ha investito tanto su di lui e sulle sue qualità. Cresciuto proprio nel vivaio giallorosso a partire dai 9 anni, il giovane ha sempre sognato di affermarsi con questa squadra e anche il momentaneo prestito al Sassuolo non è riuscito a distoglierlo dai suoi obiettivi, motivo per cui il numero 7 è tornato a vestire la maglia giallorossa e ha già fatto vedere le sue grandi doti.

Adesso la Roma  pronta ad investire su di lui, che a 22 anni risulta essere un centrocampista completo con buone caratteristiche tecniche. Abbiamo intervistato il centrocampista giallorosso che ha fatto un bilancio sulla stagione e sul futuro.

Cosa pensi sia mancato alla Roma rispetto a Juventus e Napoli? “Io credo che la Roma sia ad un buon punto. Già da un pò di anni siamo sempre stati nei piani alti della classifica ma abbiamo bisogno di più continuità per poter stare al passo con Juventus e Napoli, che hanno due squadre fortissime e difficilmente sbagliano le partite”.

Quanto è stato importante aver ritrovato Di Francesco anche qui? “Il mister è stato importante per la mia carriera perché nella stagione che abbiamo fatto insieme a Sassuolo sono cresciuto molto anche grazie a lui. Averlo ritrovato qui mi rende felice perché abbiamo un grande rapporto professionale e umano”.

L’avversario che ti ha impressionato di più? “Chi mi ha impressionato tanto, tantissimo, è stato Busquets. La serenità che trasmette ai compagni mi fa impazzire: sono giocatori fondamentali, perché, pur nell’ombra, permettono alla squadra di esprimere tutto il suo potenziale”.

Il giocatore che guardavi con stima da bambino? “A me è sempre piaciuto tanto Ronaldinho: altro ruolo, ovviamente, ma il sorriso con cui giocava era qualcosa di bello. Si divertiva tanto, e ciò spesso può essere di enorme aiuto”