Mostra del cinema ibero-americano di Roma

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Si terrà da giovedì 3 a domenica 6 ottobre alla Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1 (Villa Borghese), l’ottava edizione di SCOPRIR, mostra del cinema iberoamericano di Roma, a cura di Gianfranco Zicarelli, José Cantos e Laura Cid. Organizzata dall’Instituto Cervantes, in collaborazione con le ambasciate in Italia di Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Portogallo, Perú, Repubblica Dominicana, Uruguay e l’Istituto Italolatinoamericano, la rassegna quest’anno allarga i suoi confini raggiungendo per la prima volta anche Napoli (15-19 ottobre) e Palermo (8 ottobre – 6 novembre). Un’edizione itinerante che coinvolgerà tre città italiane in un percorso audiovisivo alla scoperta delle produzioni più recenti che hanno saputo raccontare la gran varietà culturale e artistica dell’America Latina e della Penisola Iberica.
Alla rassegna romana saranno presentate 22 opere in lingua originale con sottotitoli in Italiano, in rappresentanza di 13 paesi, suddivise in tre sezioni. Accanto a quella ufficiale alla Sala Deluxe, infatti, ci saranno altre 2 sezioni specifiche, tutte al femminile: ZonaZine Documental dedicata ai documentari diretti da donne, presentati nell’edizione 2018 del Festival de Málaga – Cine en Español e Óperas Primeras, realizzata in collaborazione con la Fundación SGAE e dedicata ai lavori di registe spagnole.
Tra gli ospiti di SCOPRIR 2019, la regista e cineasta galiziana Diana Toucedo (col suo “Trinta lumes” è stata applaudita al festival di Berlino), il regista e attore guatemalteco Rodolfo Espinosa, la regista e produttrice uruguayana Marcela Matta, il produttore e regista honduregno Alejandro Irías e il regista ecuadoriano José María Avilés.
Tra prime assolute, incontri con gli autori, proiezioni inedite e momenti di approfondimento, Roma diventa per 4 giorni la dimora delle culture cinematografiche iberoamericane, offrendo al pubblico una visione ampia e originale di una scena in costante crescita. Capace di offrire nell’ultimo quinquennio novità tra le più interessanti in termini di tematiche, tecniche narrative e scelte stilistiche.

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