Luisa Merloni in “Aristotele’s Bermuda”

0
603

Sabato 19 Marzo, alle ore 17.30Luisa Merloni porta in scena al Teatro Villa Pamphilj di Roma Aristotele’s Bermuda, quarto appuntamento della rassegna Anticorpi.

Grandi cambiamenti, grandi sfide di fronte a noi. Il clima, la salute planetaria, l’ossessione per le sopracciglia ben disegnate. È chiaro il nostro compito: dobbiamo ripensare il mondo. Se sei fortunata ti può capitare di incontrare Aristotele in metropolitana. Lui ti aiuterà a trovare delle nuove categorie per guardare il presente, il matrimonio, la questione di genere, la religione, tutte ugualmente scomode per te, donna contemporanea. 

Aristotele’s bermuda è un monologo, un assolo comico, un one woman show. È una ricerca teatrale che indaga il genere comico contemporaneo, tra la stand up americana e la comicità tradizionale, che unisce il rapporto diretto con il pubblico al racconto sociale, politico, alla costruzione di un discorso fatto di rovesciamenti di senso e paradossi. 

Luisa Merloni studia recitazione presso l’AIA France di Parigi, diretta da Jean Paul Denizon, attore del CIRT di Peter Brook (1997-2001). Si laurea con lode in Storia e Critica del Cinema alla facoltà di Lettere Moderne presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 2001 fonda insieme alla regista Manuela Cherubini la compagnia PsicopompoTeatro iniziando un percorso professionale e di ricerca che si incentra soprattutto sulla diffusione del teatro di prosa contemporaneo, con uno sguardo particolare al teatro spagnolo e argentino, e con la quale realizza una serie di spettacoli che la vedono impegnata come attrice e autrice tra cui Hamelin di Juan Mayorga, per la regia di Manuela Cherubini, vincitore del premio UBU 2008 come migliore novità straniera, Musica Rotta di Daniel Veronese(2013\14) Breve Racconto Domenicale di Matìas Feldman (2015\16) Nel 2010 partecipa a Bizarra di Rafael Spregelburd vincitore del premio UBU 2010 come migliore novità straniera. Nel 2015 recita in Furia Avicola di R. Spregelburd, con la regia dello stesso Spregelburd e Manuela Cherubini, prodotto dal CSS di Udine. 

Dal 2015 inizia a scrivere e mettere in scena degli spettacoli dal forte taglio comico, ma anche “con una evidente disperazione sotterranea”. Il primo, FARSI FUORI (2017), è finalista al premio Inbox 2019. Dal 2018 prende parte al progetto U.G.O. collettivo di attrici e autrici sulla scrittura comica.

ARISTOTELE’S BERMUDA è il suo primo spettacolo da solista. 

“Anche la comunità è un corpo fisico: mani, abbracci, sguardo, respiro e condivisione, di pensiero e di emozioni. Ma, in quanto corpo fisico, una comunità può ammalarsi, di paura, solitudine e disgregazione. Per contrastare quel male che sfibra la comunità nei suoi organi vitali, per arginare la paura e distogliere lo sguardo perso nel vuoto senza occhi di uno schermo, bisogna fare gli Anticorpi.

Anticorpi, perché il teatro è un antidoto, vaccino e farmaco senza controindicazioni, sperimentato e testato in 2500 anni per essere assolutamente efficace come motore, attore e principio di comunità. Anticorpi in un piccolo spazio sicuro e accogliente in cui la fisicità e la prossimità si fanno più chiare, in cui attori e pubblico sono vicini, in cui lo scambio è semplice. Anticorpi che sono soprattutto storie, racconti, emozioni condivise.” Veronica Olmi, direttrice artistica Teatro Villa Pamphilj.

Articolo precedenteSpettacolo al teatro dell’Acquario
Prossimo articoloBorghi Autentici d’Italia, 2023 Anno del Turismo di Ritorno

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here