Category: Poesie in libertà

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La Casa del Padre

Sono ritornato a visitare la Casa del Padre Sebbene il mio corpo abbia visitato altri lidi si sia fatto corrompere dalle nuove Sirene e si sia abbandonato alla voluttà della carne spenti i furori giovanili non ho potuto fare a meno che varcare...

La pietra in cammino

Ho salito le antiche scale della pieve di Santo Stefano alle Trane una mattina di scirocco sulla mia Isola Sono entrato nella navata della chiesa romanica ho rivisto le colonne di marmo le pietre che i nostri scalpellini avevano disegnato perfette incastonate le une...

Temporali estivi

Amo i temporali della mia Isola Si abbattono furibondi Sembrano Titani che vogliono distruggere Gea, la madre nutrice Tanta è la rabbia che mettono nelle loro azioni tanto l'accanimento da levarti il respiro e sperare che la buriana passi il più breve tempo possibile Il...

Pioggia d’agosto

Finalmente la terra respirò dopo giorni di calore sahariano Gocce di pioggia scesero dal cielo inaspettatamente vivo Si lavarono le foglie dei platani Si dissetarono i gelsomini le zolle aride assorbirono a più non posso il prezioso liquido donato dal cielo L'aria ora è...

Le cose… di sempre!

Che sorpresa ieri sera al rientro a casa! Ho visto le lucciole lungo i sentieri che portano alla vecchia miniera Come sono tornate le rondini sotto il tetto di casa di nonna Cose che hanno un anno di vita o un secolo La mia precarietà si...

Ho conosciuto un Uomo

Ho conosciuto un uomo seduto sulla soglia di casa vecchio dei suoi ottantre anni Mi sembrava assai strano che in quest'angolo estremo del mondo su un'Isola lontano anni luce dalle tecnologie più avanzate e sofisticate l'Uomo dalle mani grandi rese rugose dagli anni e dal tempo avesse le chiavi...

Ho lasciato il porto…

Ho lasciato il porto, posto sicuro e al riparo dalle tempeste per una destinazione che neppure conosco.   Ho solo confidato sulla parola che il Navigante mi aveva affidato: lasciare il certo, il conosciuto per l'incerto e lo sconosciuto.   Ho alzato l'ancora e sono partito con la paura...

I frutti dei roveti elbani

Crescevano sugli orli dei fossi di campagna sulla mia Isola le more dei roveti Tante, infinite nascoste e protette da un lenzuolo di spini Me lo insegnò mia sorella: lascia le rosse, le verdi sono acerbe prendi invece le nere sono buone da mangiare Così facevo...
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