A mio padre

Non ricordo
padre
la tua mano
nella mia
su per le scale
che portavano
alla nostra casa.
‘Gli uomini
non si tengono
per mano’,
mi dicevi;
non seppi neppure
consolarti nella tua disperazione
quando tua madre
ci lasciò:
‘Ora sono solo’, dicesti.
‘Ma ci sono io’, risposi.
Non mi ascoltavi:
la mente persa
dietro ai ricordi d’infanzia.
Ti offrirò io il braccio
nel tuo faticoso andare,
come facesti una volta tu
rialzzandomi da terra.
da “Minimilia”, 2004

Le poesie di Giorgino, “Il vento”

“Il Vento”
Echeggi nell’aria sinistro ululato
perenne sospiro di un vecchio ammalato
le onde del mare grigio increspato
sospingi con forza e animo irato
tutto fai muovere senza ragione
segui le note di un’incompresa canzone
mai scritta e suonata neppure accennata
musica strana di un’antica ballata
che accompagna il fugace cammino
di nuvole bianche che ci passan vicino
sospese nell’aria sopra la testa
salutano in fretta [...]