L’incendio dei sogni

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La nostra vita e il nostro passato ormai si confondono irrimediabilmente con le pubblicità, gli spettacoli, i telefilm e i film che abbiamo visto. All’improvviso, in seguito a qualche accidente dell’esistenza, questo tumultuoso deposito di visioni, suoni, forme, parole, icone, figure, può prendere vita propria, fino a farci smarrire i confini della nostra stessa biografia. È quello che capita al narratore di questo libro: perde il controllo del suo mondo interiore, gli argini della memoria crollano e viene travolto dalle immagini di cui si era avidamente nutrito. Proprio come i nostri sogni, ciascun frame ha un suo stile preciso: horror, comico, sentimentale, western, fantascienza, drammatico, storico. Speranze, sentimenti, paure, inquietudini si trasformano in immagini di repertorio. Emergono anche brevi sequenze di film reali, da Stanlio e Ollio a David Lynch passando per Hitchcock: ma sempre disturbate, deformate, deviate, commiste. Nato come un omaggio personale al cinema, “L’incendio dei sogni” raccoglie 33 brevi storie cinematografiche molto diverse e indipendenti l’una dall’altra, che stimolano una riflessione attorno ai nostri desideri e ossessioni, fornendo una chiave d’accesso al nostro inconscio personale e collettivo. O, se si preferisce, alla nostra anima.

* L’incendio dei sogni * di Luca Doninelli (Ed. Garzanti, pp. 142, euro 14,00).

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