Cortina, Camillo Langone presenta il suo “Manifesto della destra divina” edito da Vallecchi

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Primo titolo ad inaugurare la nuova collana Vallecchi, Avamposti, il “Manifesto della destra divina.” firmato da Camillo Langone ( pp.152 , Euro 12,00). «Non temere la sacralità e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini trasformandoli in bruti e stupidi automi adoratori di feticci», con questa esortazione Pier Paolo Pasolini, nel 1975, precorreva in modo geniale il suo tempo e anticipava la contraddizione più lacerante del mondo contemporaneo. Il conservatorismo inteso come difesa dei valori dello spirito, come un recupero di ciò che di buono aveva il nostro passato, di ciò che rende ogni uomo “Uomo”, è il tema di questo pamphlet, colloquiale e agile. “Difendi, conserva, prega!” : una difesa in controtendenza dei doveri contro i diritti, dell’obbedienza e del rispetto contro l’individualismo sfrenato che regola la società odierna. Camillo Langone, scandaglia il pensiero politico, filosofico, religioso e ci esorta a recuperare quella «destra divina» che Pasolini diceva chiusa «dentro di noi, nel sonno», e a rispondere con ritrovato orgoglio e coraggio allo scetticismo e al materialismo imperante che toglie a ognuno di noi quello che ha di più caro: la propria dignità di uomo, la propria storia.

L’autore
Camillo Langone è nato e risiede a Parma . Scrive di letteratura, enogastronomia e religione su
«Il Foglio», « Libero». Ha pubblicato i seguenti libri: Il collezionista di città. Viaggi Italiani (Marsilio, 2006) La vera religione spiegata alle ragazze (Marsilio,2007), Guida alle messe (Mondadori, 2009).

AVAMPOSTI

Negli schieramenti militari gli avamposti sono le postazioni più avanzate, ma più in generale sono luoghi, o meglio momenti storici, in cui leggere i segni di quel che è ancora al di là da venire. Gli avamposti sono piccoli, non certo fortezze. Gli avamposti sono combattivi, nessuno ci va in vacanza. Gli avamposti sono di tendenza, si trovano all’opposto delle retroguardie. Da oggi gli Avamposti sono soprattutto libri: piccoli, combattivi e di tendenza. Libri in formato tascabile da portare ovunque e da gustare anche in un giorno, la giusta quantità di lettura quotidiana, il bello di chiuderne uno e iniziarne subito un altro. Letture brevi ma di alta qualità. Gli Avamposti sono occasioni inedite o attuali riscoperte, perché col passare del tempo un buon libro resta di fatto un libro nuovo. Arrivano i nuovissimi Avamposti del pensiero, da porre avanti a qualsiasi altra lettura.
Prossimi titoli in uscita : “Il libro di un teppista” di Ottone Rosai ( 3 marzo 2010), a seguire “C’era una volta un presidente. Ius primae noctis” di Silvia Valerio ( Marzo 2010), “Il giro del mondo in 80 cocktail” di Corrado Beldì, “L’Italia è morta io sono l’Italia” di Aurelio Picca, “Mamme stufe” di Adriana Zuccheddu.