Čiurlionis. Un viaggio esoterico

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Può un dipinto dare una “emozione esoterica”? Per la prima volta in Italia, sarà possibile ammirare i dipinti del padre ispiratore dell’astrattismo spirituale, Ciurlionis, un musicista e pittore che possedeva poteri da sensitivo e riusciva a stimolare, attraverso le sue opere, i moti dell’inconscio dell’osservatore.

Quelle di Ciurlionis sono “sonate dipinte” che nascono da un’architettura musicale applicata alla pittura. Tele visionarie e “affette” da una febbrile creazione alle quali Milano dedica una *grande* *mostra intitolata “Čiurlionis. Un viaggio esoterico”, *prodotta da Palazzo Reale, dalla Fondazione Antonio Mazzotta e dal Museo Nazionale d’Arte M.K. Čiurlionis.

Morto nel 1911, a soli trentasei anni, Čiurlionis ha attraversato la pittura come una cometa, introducendo quelle tonalità velate e intimamente abbaglianti che secondo il filosofo Rudolf Steiner corrispondono alla terza parte costitutiva dell’uomo: *lo spirito*.

Per capire l’arte di Čiurlionis si dovrebbe avere conoscenza delle foreste del Baltico, quegli spazi di pace
e di serenità in cui ha trascorso l’infanzia e ha preso ispirazione per i suoi quadri e le sue composizioni. Visioni, illuminazioni, sprazzi di pura essenza, quella essenza senza cui, come disse Jung, l’esistenza degli uomini perde ogni significato.

I suoi dipinti, infatti, sono “*visioni d’altri mondi*” da studiare per capire la fragilità di un genio, solitario dell’arte, che sfugge a ogni tentativo di classificazione artistica. Paesaggi incontaminati e luoghi
sognanti che, raffigurati con peculiare delicatezza, regalano una sensazione di pace, stupefacente e allucinata. Suoni e colori insieme, da percepire contemporaneamente, tra grigi varianti, bruni cangianti e azzurri nebbiosi.
Una musica per gli occhi che ha influenzato molti pittori contemporanei e non solo: tra i suoi “cultori” Ciurlionis contava Stravinsky, il Premio Nobel per la letteratura Romain Rolland e il grande Vasilij Kandinskij. Fino a Rothko.

*Questo l’invito ad andare a trovare Ciurlionis, atteso ospite in Italia*: quello di provare a misurare il sublime delle sue opere attraverso emozioni fisiche e mentali. Sensazioni che si avvertono non solo come fisiche, ma anche come metafisiche. Emozioni che arrivano da lontano: emozioni
esoteriche.