“Poesie in tautogramma” il nuovo libro di Alessandra Palombo

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Londra –

Amicizia Amorosa

Adorabile amico,
alato albatro,
ante acino acerbo,
adesso ambrosia ambrata,
accostati ad aumentare
amicizia amorosa.

Accarezzami,
avvitami, avvolgimi
abbracciami,
abile accendimi, aprimi
ad amoroso amplesso,
aliseo alita ardente.

Affrettati, attendo.

Questa e’ una poesia scritta da Alessandra Palombo, inserita nel suo nuovo libro “Poesie in tautogramma”.

Cosa e’ il tautogramma? Un tautogramma è un componimento nel quale tutte le parole hanno la stessa lettera iniziale.
Uno dei piu’ famosi versi in tautogramma e’ stato scritto dal monaco domenicano Johannes Leo Placentius che fece pubblicare ad Anversa, nel 1530, un componimento dal titolo Pugna Porcorum: un’operetta di 250 versi, contenente solo parole che iniziano con la P.

Anche Umberto Eco scrisse un lungo tautogramma che racconta la storia di Pinocchio: Povero Pinocchio.

Ma veniamo alle Poesie in “tautogramma” di Alessandra Palombo.
E’ un libro per gli amanti della parola, che fa diventare la poesia divertente e commovente. Ed in taluni casi fa pensare e nutre la nostra anima di sensazioni mai recepite prima.

Come descrive nella prefazione Alessandro Fo: “le fulminee accensioni tautogrammatiche si affilano così in strumento che trova la propria ragion poetica nel farsi denuncia e arma di reazione, di opposizione e di lotta. Contro una dilagante aberrazione, in deriva sempre più marcata rispetto a ciò che vorremmo identificare come «umano», il tautogramma stilizza in trame di un’araldica quasi trascendentale ciò che noi siamo, ciò che non vogliamo

Ai nostri lettori regaliamo un’altra poesia di Alessandra Palombo, “Impresa innovativa

Impresa innovativa

Imprenditore
insedia industria
in India, in Indonesia,
indi importa in Italia
indumenti, impeccabili
imitazioni italiche;
impresa ingrandisce,
ingrassa, ingrossa,
incassa… incassa…
intanto, in Italia,
industria impoverisce,
incrementa inoccupazione,
impera indigenza.
Inaudito!
Indispensabile
intermediazione
internazionale.

L’AUTRICE
Alessandra Palombo vive e lavora a Portoferraio, all’Isola d’Elba. Si laurea alla facoltà di Lettere a Pisa con una tesi sulla biblioteca elbana di Napoleone Bonaparte. Dopo numerosi articoli sulla raccolta elbana di Napoleone I, su quelle francesi e da campagna, pubblica cinque sillogi di poesie, “Iomare” con prefazione di Manrico Murzi e nota di Giorgio Weiss (Liberodiscrivere, 2004), “Tautogrammi d’amore e d’amarore”, con introduzione di Raffaello Aragona (Liberodiscrivere, 2005), “Il lavoro del vento”, con prefazione di Manrico Murzi e quarta di copertina di Luigi Romolo Carrino (Liberodiscrivere, 2008), “Un giardino privo di mura” con introduzione di Manrico Murzi e quarta di copertina di Luigi Romolo Carrino (Liberodiscrivere, 2013) e “Mestieri” con prefazione di Claudio Damiani (Giuliano Ladolfi editore, 2014).

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