I libri di Luca

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Suspense, bibliofili e un pizzico di magia nel romanzo d’esordio di un giovane danese, che è già un clamoroso caso letterario. Un thriller dal ritmo serrato, un’avventura magica in cui scopriamo insieme al protagonista quante avventure ci attendono ogni volta che apriamo un libro, perché ci sono libri che possono cambiare davvero la vita, a partire proprio da questo: il primo romanzo in cui i protagonisti sono i lettori. Nel cuore di Copenaghen, c’è una libreria antiquaria con un curioso nome italiano: “I libri di Luca”. Quando il proprietario, Luca Campelli, muore di morte improvvisa e violenta, il negozio passa al figlio Jon, un promettente avvocato che da anni non aveva più contatti col padre. Nello scantinato della libreria, dopo il funerale, Jon apprende dal vecchio commesso Iversen un segreto: Luca era stato a capo di una Società Bibliofila e dei cosiddetti “Lectores”, persone dotate del particolare potere di influenzare gli altri mediante la lettura. Un giorno il negozio subisce un attentato incendiario: nella morte di Luca c’entra forse la lotta per il potere all’interno della Società Bibliofila? Sarà compito di Jon quello di venire a capo del mistero. C’è un traditore fra i Lectores? C’è qualcuno che vuole servirsi dei loro eccezionali poteri?

I libri di Luca“, di Mikkel Birkegaard (Ed. Longanesi, trad. di Eva Kampmann, pp. 436, euro 18,60).