Honduras, no all’atterraggio dell’aereo con Zelaya

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L’aereo con a bordo il deposto presidente dell’Honduras Zelaya non sarà autorizzato ad atterrare nel Paese. E’ quanto ha annunciato il ministro degli Esteri Colindres, aggiungendo che “chiunque ci sia a bordo, non sarà autorizzato l’atterraggio”.

1 Commento

  1. Il Cardinale Maradiaga primate in Honduras e Presidente della Caritas Internazionale è è schierato con i gorillas golpisti ed ha invitato il legittimo Presidente del suo Paese di non rientrare “per non provocare un bagno di sangue”. Ha anche riconosciuto la validità del colpo di stato sostenendo che il nuovo regime ha tutte le carte in regola per governare e che Zelaja si metta il cuore in pace e se ne stia lontano dall’Honduras.

    E’ sicuramente impressionante vedere lo stesso esponente della Chiesa difendere gli insorti dell’Iran in nome della libertà e della democrazia ed i generali gorillas del suo Paese che ne fanno scempio e ritornano al vecchio sistema delle classi ricche e proprietarie per stare al potere insediando con la forza il loro caudillo.

    Ma non c’è contraddizione vera tra i due atteggiamenti dal momento che i “rivoluzionari dell’Iran” ed i militari dell’Honduras si muovono entrambi in una orbita che è quella del suprematismo dell’imperialismo americano
    sui popoli del mondo.

    Pietro Ancona

    http://www.corriere.it/esteri/09_luglio_05/honduras_onu_zelaya_ae96bea8-698c-11de-b037-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

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