20 anni fa cadeva muro Berlino, come é cambiato lo sport tedesco

Nonostante contasse appena 17 milioni di abitanti, la Repubblica Democratica Tedesca era la terza potenza sportiva al mondo. Negli anni ’80 la DDR era un promettente medaglificio: ben 755 quelle conquistate ai giochi olimpici di cui 203 d’oro. Merito del socialismo reale, dicevano gli esegeti del regime, che era riuscito a produrre l’uomo nuovo marxista-leninista. A che prezzo e con quali mezzi, lo si é saputo dopo. Ma l’incarico di ottenere medaglie e vittorie era un “ordine di classe”, nell’ambito di un’aspra lotta contro il capitalismo.  Molti tedeschi dell’Est, infatti, si identificavano con gli atleti nazionali e si sentivano arricchiti dai loro successi. Ma 20 anni fa insieme al Muro di Berlino crollava anche il “paese delle meraviglie sportive”.

Scritto da Luigi Cignoni il 07 novembre 2009 nella categoria DAL MONDO.

Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito/blog.

Lascia un commento