Ricercatrice torinese uccisa a Ginevra, dubbi sulla rapina. Caccia all’uomo

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Valentina Tarallo, la ricercatrice torinese di 29 anni che lunedì sera è stata uccisa a sprangate a Ginevra, conosceva il suo assassino. E’ l’ipotesi al vaglio degli investigatori della polizia svizzera, che sta dando la caccia ad un uomo, pare già noto alle forze dell’ordine per altre aggressioni. All’origine dell’omicidio potrebbe dunque non esserci una rapina come si era pensato in un primo momento.