Libano, l’ambasciatore Italiano e il Comandante dei caschi blu Italiani al

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Tiro (Libano)  – Presso il centro culturale dell’antica capitale Fenicia, nel sud del Libano, in occasione delle Festività Natalizie, si è svolto un evento culturale che ha coinvolto circa mille giovani scout libanesi, rappresentanti delle autorità locali, e militari del contingente Italiano.

All’evento, organizzato dall’associazione scouts “Al Jarrah”, con la collaborazione  della Cellula CIMIC (cooperazione civile militare) italiana che ha provveduto ad fornire una compagnia di teatranti, hanno partecipato,
l’Ambasciatore d’Italia in Libano, Sua Eccellenza Giuseppe Morabito, il Console onorario di Tiro, Ahmad Seklawi, promotore dell’attività, il Generale di Brigata Guglielmo Luigi MigliettaI, Comandante del Settore Ovest di Unifil, su base  Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, e diverse personalità politiche e religiose.

Durante la cerimonia, svoltasi all’interno di una sala gremita di bambini, un gruppo di animatori locali ha coinvolto con giochi e canti i giovani scout.

Al termine della colorata festa, il Comandante della Brigata di Cavalleria prima, e l’Ambasciatore d’Italia poi, hanno rimarcato all’unisono “l’importanza di investire in questa nuova generazione di piccoli Libanesi, che sono la forza e saranno il futuro di questa terra…..rammentando l’importanza e il valore universale della tolleranza e della pace”.

Al termine  dell’incontro vi è stato uno scambio di targhe a suggello della fraterna amicizia che lega i due popoli.

Le truppe di UNIFIL costituiscono una forza di interposizione ed assistono le forze armate libanesi verso la completa stabilizzazione dell’area.
Operano, inoltre, per migliorare le condizioni di vita ed il benessere della popolazione locale, con interventi nei settori della sanità, scuola, viabilità, energia, acqua potabile, infrastrutture.