Chelsea, sospesi i lavori per il nuovo Stamford Bridge

Il progetto è stato momentaneamente interrotto come riportato dal sito ufficiale del club

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I lavori per l’amplificazione dello Stamford Bridge, che avrebbero portato la struttura da una capienza di 41.631 posti ad una di 60.000 posti, sono stati sospesi. Ad annunciarlo è stata la stessa società sul suo sito ufficiale: «Il Chelsea Football Club annuncia oggi di aver sospeso il progetto per il nuovo stadio. Non verranno eseguiti ulteriori lavori di costruzione e di pianificazione. Non è inoltre in calendario una nuova considerazione sulla decisione, presa a causa dell’attuale clima sfavorevole per quanto concerne gli investimenti».

Nel caso in cui i progetti fossero stati portati avanti lo Stamford Bridge sarebbe diventato lo stadio più costoso d’Europa con la cifra equivalente ad un miliardo di sterline. All’inizio di questo progetto la società non ha avuto vita facile, poiché ha dovuto affrontare dei problemi, tra cui il fatto di dover risolvere una controversia con una famiglia abitante nella zona adiacente allo stadio e sopratutto tanti altri ostacoli dal punto di vista economico. il proprietario del club Roman Abramovich, in qualità di cittadino israeliano, potrà visitare la Gran Bretagna per sei mesi aggirando i problemi relativi al rinnovo del visto, ma non sarà autorizzato a lavorare per il club.

La notizia di oggi relativa al blocco della progettazione del nuovo stadio del Chelsea – ha detto Riccardo Cacelli, Ceo della Cacelli & Partners di Londra che ha un asset relativo al football: “E’ un sintomo negativo per quello che sta accadendo da mesi all’economia inglese per effetto della Brexit e la decisione forse e’ stata presa anche per la vicenda del rinnovo del visto rilasciato dalle autorita’ UK a patron Abramovich.”

“Noi stiamo lavorando ad alcune importanti acquisizioni di club calcistici in Italia – ha proseguito Riccardo Cacellie lo stadio rappresenta per gli investitori un elemento fondamentale per la decisione finale. Uno stadio moderno, funzionale 7 giorni su 7, a disposizione per la citta’, per I suoi abitanti, famiglie ed imprese, e’ un’opera necessaria per garantire oltre ai profitti economici anche ottimi successi sportivi.”