Super League-Uefa/Fifa, scontro finanziario tra due aree geogafiche

L'intervento di Riccardo Cacelli sulla battaglia "calcistica" dei giorni scorsi

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Londra – Il protagonista dello scontro tra Uefa/Fifa e la Super League non e’ stato lo sport, i giocatori, oppure i tifosi. E’ stata solo la finanza. Ovvero uno scontro tra Usa ed alcuni paesi dell’area del Golfo: Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

Perche’ scrivo questo?
Perche’ il fondo Centricus Asset Management, che ha in programma di investire sei miliardi di euro nella futura Uefa Champions League, deriva da investimenti di componenti della famiglia reale saudita.

Perche’ la presidenza del Paris Saint Germain e’ retta da Nasser Al-Khelaifi rappresentante della Qatar Investment Authority, il fondo sovrano del Qatar che fa capo alla famiglia reale ed organizzatori dei prossimi mondiali di calcio.

Perche’ il Manchester City è presieduto dallo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan, vicepremier degli Emirati Arabi Uniti e fratellastro del presidente del Paese inoltre la societa’ e’ di proprieta’ dell’Abu Dhabi United Group.

Dalla parte degli Stati Uniti abbiamo Jp Morgan, la maggiore banca americana al mondo, che ha messo sul tavolo 3,5 miliardi di prestiti più altri 3 miliardi di anticipi sui ricavi futuri.

I i capitali americani coinvolti nel progetto Super League abbiamo il fondo Elliot, proprietario del Milan, Kroenke Sports & Entertainemt, proprietario dell’Arsenal, Fenway Sports Group, azionista del Liverpool e Glazer, proprietaria del Manchester United.
Da tener conto anche il ruolo del Real Madrid, con il presidente Florentino Perez, che ha nelle banche statunitensi Bofa Merril Lynch e Jp Morgan i propri interessi.

Intanto stamani gira voce (smentita) dell’ingresso al 20% nel capitale della Juventus di un fondo di private equity per aiutare’ il fondo Exor che ha chiuso l’anno 2020 con una perdita consolidata di 30 milioni di euro.

Questo e’ il calcio di oggi.
Un calcio basato sulla finanza e non sul pallone.
Sugli interessi economici e non nell’alzare trionfante una coppa.
Un calcio quello europeo che da qualche giorno e’ indirizzato ancor piu’ verso il Golfo Persico.

Riccardo Cacelli

Ceo Cacelli Grup Ltd

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