La campagna sulla manutenzione sicura vanta nuovi ambasciatori provenienti dalle principali società e organizzazioni europee.

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Nel corso del secondo anno della campagna Ambienti di lavoro sani – Manutenzione sicura promossa dall’EU-OSHA il numero dei partner ufficiali è salito a 52, grazie all’adesione al progetto di sette nuovi partner, fra organizzazioni paneuropee e società multinazionali, provenienti da svariati settori pubblici e privati: AEIP, CPME, Dupont, ECTA, EORNA, Golder Associates e UEPG
Fino al 20% della totalità degli infortuni che avvengono sul luogo di lavoro sono riconducibili alla manutenzione; le organizzazioni sparse in tutto il continente sono sempre più consapevoli della necessità di intraprendere azioni volte a combattere i pericoli a essa correlati. Alla luce di questo dato, più di un quarto (26,8%) dei partner ha indicato come principale motivo della propria partecipazione alla campagna il miglioramento delle condizioni di lavoro in un’ottica di maggiore salute e sicurezza tanto per i lavoratori quanto per i datori di lavoro. Ma i partner non si sono limitati a fornire solo questa ragione per la loro partecipazione, indicando, fra gli altri motivi, la volontà di coinvolgere i propri lavoratori e/o membri nella gestione della sicurezza e della salute (16,01%), di condividere le buone pratiche (5,39%) o ancora di avere l’opportunità di lavorare a stretto contatto con altre organizzazioni con idee affini alle loro (14,4%).
Jukka Takala, direttore dell’EU-OSHA, ha dichiarato: “Società, organizzazioni e associazioni di grande fama provenienti dai più disparati settori, fra i quali l’industria chimica, farmaceutica, sanitaria, manifatturiera ed edile, hanno aderito alla nostra campagna. Proviamo una profonda soddisfazione nel constatare che in tutta Europa la tematica della manutenzione sicura è stata assimilata dalle industrie e sui luoghi di lavoro, contribuendo in tal modo a trasformare la quotidianità dei lavoratori. Vorrei cogliere l’occasione per dare il benvenuto ai sette nuovi ‘ambasciatori’ con i quali non vedo l’ora di intraprendere la nostra collaborazione per la parte restante della campagna”.
Dal 28 aprile 2010, giorno in cui la campagna è stata avviata, i nostri partner hanno promosso in tutta Europa le buone pratiche nell’ambito della manutenzione sicura attraverso un ampio ventaglio di attività. I numerosi seminari e convegni organizzati a livello europeo hanno trattato temi specifici, come ad esempio gli ultimi prodotti e servizi in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro, per contribuire a migliorare le condizioni negli ambienti lavorativi in tutta Europa. Uno dei partner ha inoltre inventato un modello che sviluppa, valuta e certifica la competenza del personale responsabile dell’installazione e della manutenzione delle attrezzature nelle zone di pericolo. A oggi questo strumento viene impiegato non solo in Europa ma anche in diversi luoghi del mondo.
I nuovi partner ufficiali della campagna riceveranno il riconoscimento ufficiale nel corso di una cerimonia che si terrà il 22 e 23 novembre a Bilbao e che ospiterà anche l’evento di chiusura della campagna Ambienti di lavoro sani 2010/11 volta a promuovere una manutenzione sicura.
Per maggiori informazioni sui partner della campagna e sulle loro attività e per accedere a una vasta gamma di risorse informative sulla manutenzione sicura, visita il sito web ufficiale della campagna Ambienti di lavoro sani 2010/2011:
http://hw.osha.europa.eu
http://hw.osha.europa.eu/partners/eu-partners
Partner ufficiali della campagna confermati: Associazione europea delle istituzioni paritetiche di protezione sociale (AEIP); Airliquide Welding; Baxter; BUSINESSEUROPE; Centro europeo delle imprese a partecipazione pubblica (CEEP ); Consiglio europeo dell’industria chimica (CEFIC); CEOC International; Confederazione delle industrie cartarie europee (CEPI); Confederazione europea dei sindacati (CES/ETUC); Comitato sindacale europeo degli insegnanti (CSEE-ETUCE); Comitato Permanente dei Medici Europei (CPME), Delphi; DuPont Sustainable Solutions; Employee Assistance European Forum (EAEF); European Builders’ Confederation (EBC); European Chemical Transport Association (ECTA); The Engineering Equipment and Materials Users’ Association (EEMUA); Federazione europea dei lavoratori delle costruzioni e del legno (FETBB); European Federation of National Maintenance Societies (EFNMS); European Agriculture and Tourism Sectors/ European Federation of Trade Unions in the Food (EFFAT); European Network FOCUS; European Mine, Chemical and Energy Workers’ Federation (EMCEF); European Operating Room Nurses Association (EORNA); European Federation for Welding, Joining and Cutting (EWF); Piattaforma tecnologica europea sulla sicurezza industriale (ETPIS); European Transport Workers’ Federation (ETF); European Confederation of Police (EuroCop); European Process Safety Centre (EPSC); European Safety Federation (ESF); European Textile Services Association (ETSA); Consiglio europeo Sicurezza dei trasporti (ETSC); European Virtual Institute for Integrated Risk Management (EU-VRI); Federation of the European Ergonomic Societies (FEES); Federation of European Risk Management Associations (FERMA); Federazione europea delle costruzioni (FIEC); Federation of Occupational Health Nurses within the European Union (FOHNEU); Gamesa Corporación Tecnológica; General Electric Energy; Golder Associates; Granite Service International; Ideal Standard International; Industrial Minerals Association – Europe (IMA-Europe); International Institute of Risk and Safety Management (IIRSM); Intel International B.V.; International Safety and Health Construction Coordinators Organisation (ISHCOO); Medicover; Pirelli & C. SpA; Syndex; TMHE (Toyota Material Handling Europe AB); European Association of Craft, Small and Medium-Sized Enterprises (UEAPME); Unione europea dei produttori di inerti (UEPG); UNI Europa.

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