Lo sport, veicolo di valori a Capoliveri

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Aiutare i giovani? Per Capoliveri significa soprattutto puntare sullo sport, con un’offerta di attività in continuo aumento, complice anche l’inaugurazione della nuova palestra comunale. Per l’amministrazione attuale, lo sport è un veicolo di valori e benessere per i ragazzi e molti sono i fondi che vengono messi a disposizione delle associazioni sportive, ma anche degli atleti. Capoliveri, infatti, supporta i propri ragazzi anche quando questi militano in società di altri comuni. “Fino a poco tempo fa- racconta il vice sindaco Andrea Gelsi – il calcio la faceva da padrona, adesso ci sono altre realtà, penso al surf casting o ai corsi attivati in palestra, e questo è molto importante visto che adesso i ragazzi hanno tanti stimoli diversi. Per questa amministrazione lo sport è un servizio sociale che, al di la dei risultati ottenuti serve ai bambini e agli adolescenti per socializzare, imparare e stare lontani dalla strada.” Ma per Gelsi c’è bisogno di un ulteriore passo in avanti: “Da sempre si ventila la possibilità di una grande società sportiva che valorizzi le eccellenze elbane –dice il vicesindaco – ma da sempre rimane solo una possibilità. Da qualche mese Gerardo La Barbera di Youritalysi è messo in testa di compiere l’impresa e penso che il suo impegno sia apprezzabile. Capoliveri – continua Gelsi – è consapevole della necessità di creare una società sportiva vincente che porti il nome dell’Elba in giro per l’Italia, magari con società satelliti legate alle varie realtà comunali che possano fungere da vivaio, ed è pronta ad aprire un dialogo con le altre amministrazioni.” Gelsi parla da amministratore, ma anche da sportivo e ricorda i tempi in cui con l’Elba 2000 giocava in eccellenza: “Se siamo riusciti a raggiungere quei risultati solo con un’unione parziale –dice –chissà cosa potremmo fare se fossimo tutti uniti.” Ma non si tratta solo di sogni e il vice-sindaco capoliverese ha già pronti delle idee per realizzare i suoi progetti: “Stiamo pensando alla possibilità di organizzare una festa celebrativa per le vecchie glorie sportive capoliveresi e per quelle attuali- aggiunge- ma se gli altri Comuni volessero partecipare con i loro atleti, sarebbe anche meglio. In futuro – conclude – ho intenzione proprio di adoperami per questo evento, chissà che non possa essere un primo passo importante per il dialogo fra i Comuni sulla questione sport.”