Attacco a Londra: i familiari delle vittime criticano i politici

0
27

Mentre Londra piange le vittime accoltellate lo scorso venerdì, le famiglie di queste ultime non risparmiano aspre critiche ai politici, rei di aver utilizzato la tragedia per fomentare le proprie campagne elettorali.

“Il modo migliore per sconfiggere questo odio non è fronteggiarsi l’un l’altro – dice SADIQ KHAN, Sindaco di Londra – ma concentrarsi sui valori che ci legano, trarre speranza dall’eroismo dei londinesi e dai nostri servizi di emergenza”.

Onorate le vittime

Dopo la paura, l’ira, l’impotenza, il dolore. Centinaia di persone domenica si sono recate al London Bridge per onorare le vittime dell’attacco, quando sotto il coltello di un jihadista in libertà vigilata sono periti Saskia Jones, una laureata di Cambridge ventitreenne, e Jack Merritt, un ricercatore della stessa università; entrambi dediti a studi sul reinserimento degli ex detenuti partecipavano, come l’attentatore, a un convegno su questo tema.

Convegno, durante il quale l’uomo ha colpito.

Tre le vittime legate all’ateneo di Cambridge

L’attentatore, Usmar Kahn, 28 anni, ha fatto anche 3 feriti, si sa che tra questi c’è un dipendente dell’università di Cambridge che attraverso i suoi vertici si è stretta pubblicamente alle famiglie, denigrando ogni forma di violenza. “La nostra università condanna questo atto di terrore orrendo e totalmente insensato” ha scritto il vice cancelliere dell’ateneo Stephen Toope.

Lascia un commento