Il nostro premier ha imboccato la via del tramonto?

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berlusIn quest’estate caratterizzata dalla vincita record del superenalotto, con il tormentone (finalmente risolto) di centrare il sei, dalla tragedia del canale della Sicilia e dal conseguente scambio di accuse che è nato tra Malta e l’Italia dopo questo tristissimo episodio, per finire con il dibattito fatto sotto l’ombrellone centrato sull’esclusione dell’insegnante di religione dagli scrutini finali nelle scuole e le proposte di Bossi di andare nella direzione dei dialetti, sempre nelle scuole, proprio nel periodo in cui si celebreranno i 150 anni dell’Unità della Nazione, c’è un dato che, a parer mio, occorre valutare: la stanchezza che sta prendendo il premier Berlusconi nella sua leadership politica.

Finora non è stato ben evidenziato, ma credo che Berlusconi abbia imboccato la strada del tramonto; sono tanti i momenti e gli episodi che spingono in questa direzione.
Gli scoop sulla vita privata. Perché sono esplosi proprio in questo periodo?
C’è dietro una regia sconosciuta?
Lasciando da parte dietrologie che ci potrebbero portare fuori tema, il segnale che qualcosa, nella sua vita privata stava cambiando, sono state le esternazioni della moglie fatte o rilasciate proprio al giornale, La Repubblica, che fino a quel momento lo aveva attaccato a 360 gradi. Moglie e marito (come recita un detto toscano tra i quali è meglio non mettere il  dito) si sono scambiate opinioni,  rilasciando interviste a giornalisti compiacenti, quando tutti, come succede nelle case degli italiani comuni, nel momento i cui nascono problemi si comportano nella maniera opposta: cioè li affrontano e li discutono fra loro,tra le quattro mura, senza rendere partecipe il vicinato.

Va bene che sono personaggi pubblici e che la nostra società, così proiettata nel mondo del gossip, non concede un attimo di tregua a quei personaggi che si pongono all’attenzione della gente sia in politica sia in qualsiasi altro campo del nostro mondo. Una celebrità è sempre una celebrità, anche se è in pantofole, il personaggio fa sempre notizia. Ma come mai una sposa si rivolge ai media per dare notizie in merito alla sua separazione? La motivazione nasce nei giorni successivi, quando si apprendono le notizie riguardanti le feste del premier a Roma con hostess compiacenti che, con disinvoltura incredibile, fanno e disfanno della loro relazione a piacere, il loro comodo per un attimo di celebrità e solo per dire “io lì c’ero”.

Ma la circostanza che sembra davvero un macigno nell’immaginario collettivo è la posizione della chiesa; o meglio del giornale che rappresenta il punto di vista dei vescovi italiani, Avvenire.
Gli attacchi si sono succeduti in maniera sistematica nelle scelte che il governo stava avvallando settimana dopo settimana. E puntualmente ecco che Avvenire criticava a mani basse le scelte del governo in fatto di insegnamento nelle scuole (i dialetti così tanto cari alla Lega), in fatto di accoglienza dei clandestini, in fatto di ronde e chi più ne ha, più ne metta. Sono tutti tasselli che ci fanno pensare che il momento della novità rappresentata del governo Berlusconi sia arrivata al capolinea.

E ultimo, ma non ultimo per importanza, la posizione del premier come presidente del club più famoso al mondo, il Milan, in merito alla cessazione del suo fuoriclasse Kakà. Si è scritto molto in merito, ma è certo che i tifosi milanisti non hanno perdonato a Berlusconi la cessione dell’asso brasiliano.
Insomma,  c’è un cambiamento di rapporti che fa capire che la “lunga” luna di miele abbia esaurito la sua fase.
O sono solo idee partorite sotto l’ombrellone in questa così infuocata estate 2009?

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