Peggiorano i conti pubblici. Cresce il Pil. Lo dice la Banca d’Italia

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euro“Lo stato dei conti pubblici è in notevole peggioramento, risentendo soprattutto della dinamica particolarmente negativa delle entrate”. Così scrive il bollettino economico della Banca d’Italia aggiungendo che il Pil è tornato a crescere, +1% terzo trimestre, ma la dinamica della ripresa “rimane incerta”.
Anche il calo della spesa delle famiglie si è interrotto.
Nel secondo trimestre si sono persi 380.000 posti di lavoro rispetto al 2008.Il calo occupazionale, -4,1%, è concentrato nel Mezzogiorno.

BANCA CENTRALE EUROPEA
Nel nel bollettino di ottobre, la Bce indica che “E’ sempre più pressante la necessità di strategie di uscita dalle misure di stimolo e strategie realistiche, ed è essenziale che i governi pongano in essere interventi strutturali concreti e segnalino in modo convincente l’impegno per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche”. “Gli interventi di riequilibrio – osserva la Bce – andrebbero intensificati nel 2011 e dovranno superare lo 0,5 del Pil su base annua stabilo nel Patto di stabilità”.