E’ l’ora della svolta? Speriamolo!

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s_aula_dapresidenza_06_giu08IL PUNTO di Riccardo Cacelli

E’ l’ora della svolta? O meglio è l’ora di riportare l’Italia sui giusti, sacrosanti e irrinunciabili valori? Credo di si!

Già lo scrissi nel mese di ottobre.

Quale insegnamento il Governo di oggi dà ai giovani? Fiducia nella giustizia? Speranza di uno Stato funzionante? La promessa di un’impegno per il futuro?
Niente di tutto questo.
Il nostro Paese non può essere governato in questo modo: conflitti tra istituzioni ed incapacità di delineare una strada da percorrere per aiutare la società italiana, tutta, ad uscire dalla crisi.
Era nell’aria. Da giorni si parla, nei corridoi dei palazzi romani della politica, di una svolta. Non è possibile che l’Italia sia governata da chi alimenta lo scontro tra istituzioni, da chi ha vicende giudiziari personali (a torto o a ragione) da chi non ha più i sani valori che hanno retto il nostro Paese.
Le parole pronunciate oggi da Casini ( non ho mai condiviso nulla della sua strategia politica) aprono forse alla speranza che qualcosa si muova. Perchè i continui attacchi alla Magistratura, alla giornaliera critica all’operato dei Pm, la incapacità di accettare il ruolo del Presidente della Repubblica come super-partes, ritenere superfluo il Parlamento, credere che la corte Cpostituzionale sia di intralcio, non è più governare.
Questo atteggiamento ci porta verso la tempesta sociale. Ed è quello che non vogliamo per il nostro Paese. Per questo bisogna fermare questa deriva.
Personalmente credo nelle parole indicate nel manifesto politico del movimento dei Cristiano Riformisti, ” un vero, sano e costruttivo progetto politico deve avere principi e valori che lo fondino, altrimenti tutto diventa lecito, tutto consentito e la politica non può che divenire l’aberrazione di sé stessa.
Occorre ripartire da un riscatto etico – morale che, prima umano e poi politico consenta una cesura con il passato e una speranza per l’avvenire
.”
Partiamo da questo.

Riccardo Cacelli

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