Immigrazione, Coisp chiede il coinvolgimento dei settori sanitari

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L’immigrazione che si è verificata in questi ultimi giorni era prevista da tempo. Nostante ciò poco si è fatto. Ma forse molto è stato detto. Così però non si va da nessuna parte. Ieri a Coltano una frazione del comune di Pisa manifestazione e presidio contro l’utilizzo di un ex sito militare americano (guarda le foto su facebook.it) inadatto a contenere non solo immigrati ma neanche animali. Da Genova ci scrivono i nostri lettori di una situazione insostenibile. Oggi il Coisp (Sindacato di Polizia) accusa il Ministero di non aver provveduto adeguatamente all’emergemza.
Siamo nel 2011, siamo, o forse è meglio dire eravamo, una potenza industriale, preparata verso le emergenze. ma in questi giorni si vede solo pressappochismo, inadeguatezza, inconsistenza nella politica ester incapace di farsi sentire dagli altri paesi europei.
Il rischio dell’inizio di un periodo buio per il nostro paese è serio. Estremamente serio.

ECCO IL TESTO DELLA LETTERA
Nei giorni scorsi abbiamo assistito all’acuirsi della crisi causata dalle migliaia di immigrati che sono giunti a Lampedusa.
Come primo, e per molti giorni unico, provvedimento del Governo per rispondere all’emergenza del rapido collasso dell’isola e delle prime rivolte degli abitanti, sono stati inviati a Lampedusa decine di Operatori delle Forze dell’Ordine,

Nonostante il Ministro dell’Interno, fin dal 14 febbraio, avesse definito quanto stava per accadere, “un evento epocale” ed un'”emergenza umanitaria senza precedenti”, si è guardato bene dal provvedere ad impartire alcuna disposizione che potesse preparare i settori logistici e sanitari all’invio di personale della Polizia di Stato sull’isola siciliana.
In mancanza di direttive e linee guida si è provveduto al mero invio di contingenti di personale, per la maggior parte proveniente dai Reparti Mobili e dalle Questure siciliane, grazie ai quali, si è riusciti ad evitare che la situazione degenerasse definitivamente, con conseguenze facilmente immaginabili.

In questo scenario il COISP ritiene che i poliziotti inviati a Lampedusa dovevano essere prioritariamente tutelati sotto il profilo sanitario, fornendo loro tutti i presidi medici necessari, stabilendo inoltre a priori una linea di comunicazione ed informazione immediata che evitasse ai colleghi l’inutile esposizione a malattie e forme di contagio, che potrebbero poi coinvolgerne anche le famiglie.

Era facilmente prevedibile, se non scontato, che tra le migliaia di persone ammassate all’aperto, senza servizi igienici nè profilassi sanitaria, possano venir accertati sin da subito diversi casi di TBC, scabbia ed altre malattie altamente infettive.

Si chiede quindi a codesto Ufficio per le Relazioni Sindacali che vengano immediatamente coinvolti i compenti settori sanitari della Polizia di Stato, affinché si proceda ad uno screening sanitario del personale che opera o rientra dall’isola di Lampedusa e di coloro che sono a stretto contatto con gli immigrati, attivando al contempo ogni utile contatto al fine di informare tempestivamente i colleghi della presenza di forme epidemiche.
In attesa di cortese urgentissimo riscontro alla presente, si porgono distinti saluti.

La Segreteria Nazionale del Co.I.S.P.

Ecco il testo del telegramma
IL COISP CHIEDE UN IMMEDIATO INTERVENTO PERCHE’ SIA GARANTITO IL FINANZIAMENTO DEI CAPITOLI DI SPESA RELATIVI AL LAVORO STRAORDINARIO virgola ALLE MISSIONI virgola ALL’ORDINE PUBBLICO ED ALLE INDENNITA’ SPETTANTI AGLI OPERATORI DELLA POLIZIA DI STATO IMPIEGATI NEI SERVIZI CONNESSI ALL’EMERGENZA IMMIGRAZIONE A LAMPEDUSA virgola PRESSO I CENTRI DI ACCOGLIENZA OD ESPULSIONE ISTITUITI ED IN VIA DI COMPLETAMENTO IN ITALIA virgola PRESSO LE FRONTIERE NAZIONALI, CON SPECIFICO RIFERIMENTO VERSO LA FRANCIA. punto

L’ATTUALE CRESCENTE RICHIESTA DI PRESENZA DI FORZE DELL’ORDINE DA PARTE DEL MINISTERO DELL’INTERNO E DEI CITTADINI DI TUTTA ITALIA RICHIEDE L’IMMEDIATO AVVIO DI UN NUOVO RECLUTAMENTO PREVIO CONCORSO PUBBLICO PER OPERATORI DELLA POLIZIA DI STATO punto

IL COISP CONTINUERA’ A PRETENDERE IL RISPETTO DELLA DIGNITA’ E DELLA TUTELA DEI COLLEGHI CHE PASSA ANCHE ATTRAVERSO IL PAGAMENTO PUNTUALE DELLE PRESTAZIONI RICHIESTE punto

LA SEGRETERIA NAZIONALE DEL COISP