Ecco i proveddimenti in caso di fallimento dell’Italia

0
210

Ecco uno scenario, per il momento solo ipotetico, in caso di default dell’Italia.
Gran parte degli italiani è sotto l’ombrellone. Le nubi nere che si vedono da qualche settimana sopra i cieli dell’Italia non fanno sperare niente di buono.

Del resto i parlamentari oggi hanno dato l’esempio da seguire: tranquillità assoluta, infatti andranno in ferie dal 5 agosto al 12 settembre.

Per questo abbiamo fatto fantapolitica estiva da sotto l’ombrellone, ipotizzando uno scenario che speriamo non si verifichi ne ora ne mai.

Però dalle stanze dei bottoni qualche cosa emerge.
Eccoci alle misure che il Governo dovrebbe prendere in caso di fallimento dell’Italia.

– blocco del rimborso dei titoli di Stato a scadenza per i cittadini italiani
– fallimento di alcune banche,
– taglio degli stipendi nella Pubblica Amministrazione e delle pensioni del 20/30%,
– blocco temporaneo di accesso ai propri conti correnti con un prelievo massimo giornaliero di 100/200 euro,
– sospensione delle carte di credito,
– privatizzazioni delle quote Eni, Enel e di qualunque bene dello Stato che abbia un mercato
– patrimoniale secca su beni mobili e immobili,
– eliminazione delle Province e accorpamento dei comuni sotto i 5.000 abitanti
– innalzamento della tassazione diretta, a iniziare dall’Irpef,
– aumento dei costi della Sanità,
– raddoppio tassazione delle rendite sui patrimoni finanziari,
– eliminazione agevolazioni fiscali alle regioni e province autonome
– introduzione del “giusto contributo” del 5% per ogni reddito uguale o superiore ai 30.000 euro
– un prelievo forzoso dai conti correnti,
– aumento generalizzato delle imposte indirette,
– reintroduzione dell’ICI,
– innalzamento dell’età pensionistica,
– blocco di ogni turn over delle assunzioni nella pubblica amministrazione,
– aumento delle tasse locali, dei trasporti, dell’acqua, dell’elettricità e del gas

E’ solo una ipotesi fantasiosa.
Però tocchiamo ferro!!

Lascia un commento