L’elenco dei sacrifici approvato stasera dal Governo. 20 mld nel 2012 e 25,5 nel 2013

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Stasera il Consiglio dei Ministri ha approvato la manovra richiesta dalla Banca Centrale Europea per evitare il fallimento del nostro Paese.

Ecco le disposizione pubblicate sul sito del Governo:

Disposizioni per la stabilizzazione finanziaria

Disposizioni per la riduzione della spesa pubblica

– Anticipazione e rafforzamento dei tagli ai Ministeri.

– Anticipazione dei tagli agli Enti territoriali compensata con l’anticipazione del federalismo fiscale.

– Riduzione delle dotazioni organiche dei Ministeri e degli enti pubblici nazionali.

– Anticipazione finanziaria degli effetti della riforma assistenziale e fiscale.

– Pensioni: finestra per i pensionamenti nella scuola ed altro.

Disposizioni in materia di entrate

– Prelievi di solidarietà e lotta all’evasione: sanzioni più forti per chi non emette fattura.

– Interventi sulle rendite finanziarie.

– Misure in materia di giochi ed accise sul fumo.

Liberalizzazioni, privatizzazioni ed altre misure per favorire lo sviluppo

– liberalizzazione delle professioni e delle attività economiche.

– Privatizzazione dei servizi pubblici locali.

– Norme in materia di società municipalizzate.

– Liberalizzazione in materia di segnalazione certificata di inizio attività, denuncia e dichiarazione di inizio attività. Ulteriori semplificazioni.

– Attuazione della disciplina di riduzione delle tariffe elettriche e del gas.

Misure a sostegno dell’occupazione
– Sostegno della contrattazione collettiva di prossimità.

– Collocamento obbligatorio e regime delle compensazioni.

– Fondi interprofessionali per la formazione continua.

– Livelli di tutela essenziali per l’attivazione dei tirocini.

– Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Riduzione dei costi degli apparati istituzionali

– Trattamento economico dei parlamentari ed incompatibilità.

– Riduzione del numero dei consiglieri ed assessori regionali e relative indennità. Misure premiali.

– Riduzione ed accorpamento di Province sulla base del censimento del 2011 e dimezzamento dei consiglieri e assessori.

– Riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica.

– Riforma del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.

– Voli in classe economica per parlamentari, amministratori pubblici, dipendenti dello Stato, componenti di enti ed organismi.

Per far fronte alle esigenze della scuola, nell’imminenza dell’avvio del nuovo anno scolastico, su proposta dei Ministri Brunetta e Tremonti, è stato inoltre approvato un decreto presidenziale che autorizza per il solo anno 2011-2012 il trattenimento in servizio di 414 dirigenti scolastici; il decreto, altresì, prende atto di quanto definito dalla programmazione triennale delle assunzioni nella scuola, autorizzando l’assunzione a tempo indeterminato di 30.300 unità di personale docente ed educativo e di 36.000 unità di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario.

ABOLIZIONE DELLE PROVINCE
Questo l’elenco delle province sotto i 300mila abitanti, comprese quelle delle regioni a statuto speciale.
Accanto il numero degli abitanti

Aosta 128.230
Ascoli Piceno: 214.068
Asti: 221.687
Belluno: 213.474
Benevento: 287.874
Biella: 185.768
Caltanissetta: 271.729
Campobasso: 231.086
Carbonia-Iglesias: 129.840
Crotone: 174.605
Enna:172.485
Fermo:177.914
Gorizia:142.407
Grosseto:228.157
Imperia:222.648
Isernia:88.694
La Spezia:223.516
Lodi:227.655
Massa Carrara: 203.901
Matera:203.726
Medio Campidano:102.409
Nuoro:160.677
Ogliastra:57.965
Olbia Tempio: 157.859
Oristano: 166.244
Piacenza 289.875
Pistoia: 293.061
Prato: 249.775
Rieti: 160.467
Rovigo: 247.884
Savona: 287.906
Siena: 272.638
Sondrio: 183.169
Terni: 234.665
Trieste: 236.556
Verbano-Cusio-Ossola: 163.247
Vercelli: 179.562
Vibo Valentia: 166.560

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