Riviste al ribasso le stime del Pil: a -2,4% nel 2012 e a -0,2% nel 2013

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Londra – Via libera del Consiglio dei ministri alla nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza al nuovo quadro macroeconomico delineatosi con l’acuirsi della crisi. “Il governo – si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi – conferma l’obiettivo del pareggio in termini strutturali nel 2013” malgrado “eventi naturali avversi e un rallentamento dell’economia significativo. Riviste al ribasso le stime del Pil: a -2,4% nel 2012 e a -0,2% nel 2013. Debito al 122,3% nel 2013 e a 116,1% nel 2015.

Con questi dati Monti copmmenta che “La luce della ripresa si vede. L’anno prossimo sarà un anno di ripresa. Troviamo le cose in linea con quanto da noi sempre immaginato salvo uno cosa: Il quadro internazionale è un po’ più peggiore del previsto”.

“Non stiamo lavorando per un aumento delle tasse, ma per ridurre la spesa pubblica e l’aumento dell’Iva”, una lotta sine die”.

Intanto la Borsa di Milano ha chiuso in netta perdita, con l’indice Mib a -1,67%.

Sulle altre Borse hanno pesato i dati macroeconomici di Europa, Cina e Stati Uniti: Parigi -0,62%, Londra -0,57%, Madrid -0,95%. Chiusura piatta, invece, per Francoforte, a -0,02%. A fine seduta, lo spread si è attestato a 341 punti.