Dall’Argentina lezione di economia all’Italia. Cristina Kirchner parla delle differenze tra Argentina e Italia

44
264

Londra – Stanno facendo nascere un grande dibattito in Italia le parole di Cristina Kirchner dal dal 10 dicembre 2007 Presidente dell’Argentina.

Cosa ha detto Cristina Kirchner? Semplice. I governi devono stare dalla parte del popolo, per il popolo. E quello che conta sono le condizioni di vita del popolo che si governa.

E chiama ad esempio l’Italia dove con un’inflazione al 3% c’è depressione, disperazione e sfiducia, mentre in Argentina con un’inflazione altissima, c’è lavoro cresce il Pil e…..

Ecco le sue parole:”Preferisco avere un’inflazione altissima e spropositata se so che la disoccupazione dal 34% è scesa al 3,5%; che la povertà è diminuita del 55%; che il pil viaggia di un +8% annuo; che la produttività industriale è aumentata del 300%; che c’è lavoro in Argentina, c’è mercato per tutti, e il mio popolo è molto ma molto più felice di prima, piuttosto che avere un’inflazione del 3% come in Italia, dove c’è depressione, disperazione, avvilimento e l’esistenza delle persone non conta più“.

Difficile darle torto.

  • martin

    per BARTOLOMEO,ciao polastro,credi ancora alle galline dalle uova d’ oro?se voi ho un po di bond da vendere,so contento per te avaro ,e vai a lavorare,perche de finanza no capisci niente,jajajajajajaJA

  • alex22

    L’inflazione è un arma che tende a scappare di mano e allora sono guai. Non si scherza con il fuoco, gli Argentini con i loro bidoni tango Bond sono gli ultimi che dovrebbero parlare di economia.

  • Raf28

    Questa è una CAZ+++A enorme.
    Andate a chiedere a Taxisti argentini se sono felici della Presidentessa…
    O ai commercianti, operai etc.
    Sono tutti incavolati neri con Lei, per una politica che sta chiudendo l’Argentina al mondo intero. MENTIROSA!

  • Liliana Busso

    Es la persona más mentirosa que pude escuchar en mi vida, miente en argentina, en EEUU, en Italia, en Venezuela y donde se encuentre. Ësa es su política: LA MENTIRA

  • MARTIN

    ciao sono argentino e vivo a trieste, in realta non e tutto come dice cristina, adesso per comprare dollari per andare al estero devi dichiarare perche vuoi comprarli e per cosa lo userai, ma allo stato cosa le ne frega la mia vita i miei soldi guadagnati sul lavoro ?? un altra cosa ogni giorno l’ argentina se asomiglia un po di piu al venzuela e il cuba. sta facendo terrorismo di stato, usa i detenuti delle carceri per infondere il panico nelle proteste e manifestazioni contro il suo governo. purtroppo in italia e l’ europa in generale arrivano delle belle notizie, ma ogni giorno muoiono al meno 10 persone in argentina perche non ce sicurezza.

    saluti argentini a tutti gli italiani.

  • attiva libera mente

    la leman americana ha innescato una crisi mondiale con i titoli tossici e noi paghiamo per salvare le banche, l’argentina almeno difende la sua gente, in quanto alla libertà, in europa e in italia ormai non c’è libertà di stampa, di manifestare, di produrre, di andare in pensione, di lavorare, credo che l’argentina sia più avanti anche in questo

  • Giampaolo

    Gli argentini intanto sperano di non aver niente a che fare con il FMI, è vero tutto ed il contrario di tutto quello che avete scritto.
    Certo in argentina non sono tutte rose e fiori, ma da un anno ad oggi non ho visto grandi differenze di prezzo e nonostante la moneta si sia svalutata, la benzina costa sempre 1 euro al litro. Se quelle merde finanziarie che abbiamo al governo portassero la benzina ad 1 euro secondo voi non cambierebbe niente?
    Io dico che cambierebbe e molto, certo che ognuno dovrebbe fare la propria parte, perchè l’ 80% del trasporto in Italia è tutto su gomma.
    Poi tanti omettono dire che nei paesi sud americani (quindi non solo argentina) c’è una forbice tra i pochi super ricchi ed il popolo medio che è storica e non si può cambiare in due giorni; la cosa buona della presidente è che fornisce un sussidio ai figli delle famiglie povere sotto forma di scuola per fare in modo e maniera che con il futuro tutti possano partire con una base di conoscenza migliore per potersi poi migliorare in futuro e soprattutto perchè in futuro ne possa beneficiare lo stato medesimo.

  • Assu

    Comunque sia la sua idea di gestione economica del Paese, quanto ha detto è quello che dovrebbero pensare tutti i governanti e magari capire che il sistema creato non ha funzionato e non funzionerà più. Possiamo solo pregare che emerga un “luminare” che porti un’idea sconvolgente nuova, altrimenti dovremo accontentarci, come ci insegna la storia che arrivi uno sconvolgimento planetare, e se qualcuno rimane, ricominci da capo con una politica economica completamente diversa, perchè oggi chi ci controlla e ci dice cosa dobbiamo fare è chi ha creato questo sistema e fa funzionare, gabbandoci come e quando vuole, perchè tanto pagano gli altri e, naturalmente sempre i più poveri. Quanto all’Argentina, vorrei ricordare che è stata fatta fallire, pertanto, forse ha ragione la Presidente è meglio campare fin che si può felici, piuttosto che infelici, perchè tanto quando qualcuno non lo permetterà più, ripiomberanno nella depressione come noi e tanti altri che lo sono stati e lo sono tuttora.

  • Pablo

    Bugiarda!!!!!!!!!..abito in argentina da molto tempo e molto diferente da quello che dice!!!

  • Cristian Bucci

    L’Argentina è paese SOVRANO ed ha una propria moneta, quindi può farlo. l’Italietta non è paese sovrano perchè la volontà del popolo è stata annichilita dai poteri economici forti in nome dell’euro. Ergo, ci tocca mangiare pane duro!
    Sarebbe bello se qualche fenomeno (Tremonti, Monti, Passera, Bersani, Brunetta ecc. ecc.) facesse MEA CULPA! (….ma siamo in Italia, quale mea culpa???)

  • Maria

    Il governo di Kristina è davvero terribile. Gli argentini stiamo sopportando tutte le bugie possibili che danno dall’INDEC (equivalente all’ISTAT) come se fossimo ignoranti e non avessimo la capacità di vedere la realtà della nostra amata nazione.Dicono bugie riguardo al tasso di dissocupazione, al tasso della povertà, al tasso della nutrizione infantile quindi… tutte bugie per far apparire l’esito di uno modello di governo che non esiste.
    Siamo stanchi della sua superbia, del suo arricchimento smesurato. E poi, come argentina ho sentito vergogna della sua conferenza davanti agli studenti americani, non ha risposto nessuna delle domande e anche a preso loro in giro. Questa donna è malata di ambizione e solo desidera il proprio beneficio.

  • SELENE

    in Argentina dobbiamo lavorare per il governo di pianificare la solidarietà a persone che non funzionano, come ad esempio: vieni pagato ogni mese di gravidanza, $ 360 per bambino, con borse di studio, tecnologia cellulare, netbook, lcd non pagare elettricità o acqua, sono dotati della casa. Io lavoro tutto il mese e ha guadagnato $ 600, le persone che soggiornano a casa senza lavoro guadagnare $ 2.000. E ‘giusto?

  • alberto capeccioni

    Sono due anni di seguito che faccio le vacanze a Buenos Aires, l’anno scorso ci sono stato 15 gg. e al ritorno la pensavo proprio come Cristina, quasi mi auguravo il default e l’uscita dall’Euro. Quest’anno ci ho passato un mese, ho guardato molto meglio e in maniera un pò più disincantata. Cristina mi piace, ho letto la sua biografia, ha una storia personale ineccepibile (almeno per quanto se ne sa finora), ha fatto riforme sociali importanti (es. matrimonio gay, esame DNA obbligatorio per i sospetti di adozione illegale durante la dittatura), l’istruzione e la sanità sono gratis per tutti, però ultimamente il suo patriottismo si sta trasformando in nazionalismo e populismo. Ha fatto diverse nazionalizzazioni (es. REPSOL) provocando così la fuga delle multinazionali (e quindi petrolio e gas in Argentina rimangono sottoterra perchè loro non hanno ne tecnologia ne capitali), a Cristine Lagarde (FMI) che gli ha contestato che i dati su inflazione e crescita sono falsi (cosa che a Buenos Aires sanno tutti) ha risposto che pensasse a far funzionare bene l’FMI che all’Argentina ci pensa lei. Intanto a Buenos Aires la povertà assedia il centro straricco di Recoleta e Puerto Madero (dove tutti i condomini hanno guardie armate), la stazione di Retiro è circondata da una vera e propria favela, la Boca (poverissima) e la zona attorno allo stadio del River Plate (straricca) sembrano appartenere a due paesi diversi (invece distano 5 km…). la tecnologia è quella che c’era da noi negli anni 80 mentre le infrastrutture (ferrovie in testa) ricordano l’Italia degli anni 60 (la classe media fa abitualmente viaggi in bus per e più ore perchè non si può permettere l’aereo..e praticamente non ci sono autostrade…). Il default del 2001 è costato molto caro e l’instabilità finanziaria continua, mentre ero lì, dalla sera alla mattina, uscivano restrizioni valutarie sull’acquisto di dollari ed Euro che è l’unico modo per gli Argentinio di andare all’estro (il peso non è convertibile), il cambio nero prospera per le vie del centro senza che la polizia intervenga. Insomma signori miei, purtroppo non è così facile..e fa anche un pò rabbia che Cristina se la prenda con l’Italia tenendo conto che a noi italiani, a BA, ci chiamano “Los hermanos” e siamo di gran lunga il popolo europeo più amato…

  • Luciano

    Scusate, ma chi sarebbe che manipola i dati dell’inflazione? No, perchè io mi ricordo la storiella dell’ingresso dell’Italia nell’€:1000£=1€ . Quanto alla frescaccia dell’€ che ci ha salvato e ci da credibilità (ma de ché?), consiglierei di studiarsi i dati qua

    http://www.imf.org/external/pubs/ft/weo/2011/02/weodata/index.aspx

    L’€ ha distrutto la nostra produzione industriale e con la politica della bassa inflazione e della moneta forte le nostre aziende stanno GIA’ chiudendo in massa costringendoci ad indebitarci per compensare il deficit in bilancia dei pagamenti. E sapete qual’è la beffa? Che ai tempi della liretta, che tanto stupidamente disprezzate e con cui invece è stato ricostruito un paese, la nostra bdp era migliore di quella della Germania. L’argentina era diventata insolvente a causa dell’aggancio al dollaro (esattamente la stessa cosa che abbiamo fatto noi con l’€, e si vedono i risultati). Per il fallimento Argentino e il non rimborso dei tangobond dovete prendervela coi suoi predecessori e con il FMI, che la Kirchner ha mandato giustamente al diavolo facendo l’unica cosa possibile: restituire allo stato il potere di battere moneta e di dirigere l’economia. Purtroppo decenni di disinformazione hanno prodotto questa mentalità: Stato=brutto e spendaccione e privato=bello ed efficiente. Non è così e la crisi attuale, così come l’Argentina prima di noi, lo sta a dimostrare. Continuate pure a credere alle frescacce degli eurotomani alla Monti&C. In questo momento siete lanciati a 150 Kmh contro un muro e non avete nemmeno le cinture di sicurezza.

  • Credo che chi vive in Argentina o legge cualcosa della storia, leggere queste dichiarazioni per non piangere se lo prenda a risa. Piu Di chi lo dice nella sua vita a mai lavorato e quel poco che a fatto insieme a suo marito e stato aprofitarsi dei militari di lasciare in mezzo la stada a molta gente, ma pensando che con inflazione si sta meglio, in questo momento e come dire che Un Peso Uguale al Dolare, cosa é sucesso cuando non si puó piú soportare e i soldi se lanno rubati, verranno le soleti crise che questa volta solo Dio ci dovra dare un amano, perché anno distrutto le istituzioni, i favoriti ai delincuenti, abbiamo avuto molti vittime non ne vogliamo Piú

  • i diplomi li regalano dal 2002 in poi propiro perchè il popolo non deve capire nulla solo così si può seriamente controllare tutto un popolo , proprio come una volta quando il prete abbindolava la gente parlando in latino.
    Ricordate cosa disse Monti al giornalista che lo intervistò dopo il suo insediamento : Presidente cosa farà domattina per prima cosa? Monti rispose : – Io domain vado in Chiesa( era domenica) il lunedì conseguente arrivarono i consensi della CEI sull’insediamento Monti.
    Cosa vuol dire tutto questo ?? Semplice che tutti noi siamo fuori dal mondo reale il messaggio era di benedizione della chiesa e stava ad intendere solo che la Chiesa di questo non ne avrebbe sofferto per nulla difatti così è e loro non pestano i piedi.

  • la situazione in Argentina è tragica, ma lo stà diventando anche in Italia, io lavoro nel mondo del credito, vedo lievitare del 12/15% il mese il numero di insoluti della popolazione italiana e vedo finire tutti i giorni aziende floride fino a poco tempo fa in default, la mia opinione è che fino a quando finanziamo le banche a finanziare i cittadini allora tutto fila perchè il credito si muove quando cessa l’aiuto pubblico allora tutto cessa, la riprova di aver toccato l’apice è che abbiamo fatto un decreto di finanziamenti a fondo perduto alla Monte dei POaschi di Siena di 4 miliardi di € in piena crisi e nessuno ne parla, significa che i soldi ci sono e come , credo pure che levasione no è a questi livelli come vogliono far credere solo per dare la colpa sempre a noi stessi della fine dell’Italia quando invece l’Italia è florida e viene condotta dalle Banche (vedi compagine di governo) SVEGLIAMOCI !!!!

  • enzo

    COME DARLE TORTO, SE IN ARGENTINA SI VEDONO I RISULTATI? DOVREBBERO IMPARARE I NS. POLITICI (PORCI) DA QUESTA SIGNORA, MA SICCOME NON GLI FREGA NIENTE DEL POPOLO CHE VA’ IN MALORA,SI MERITANO SOLO UNA RIVOLUZIONE ARMATA

  • igor

    La differenza col 2001 era che il peso era agganciato al dollaro (moneta estera) e il debito perciò doveva essere onorato in dollari. Oggi l’Argentina stampa moneta sovrana emettendo titoli di stato alla Banca centrale d’Argentina e ricevendone in cambio Pesos. La banca centrale è al servizio del governo, perciò quando sarà il momento di ripagare il debito basterà che il governo stampi altri titoli, è la differenza che c’è fra avere una moneta sovrana (il cui debito pubblico non è un problema) e avere una moneta non sovrana (come l’euro o il peso prima della crisi del 2001).
    I titoli che il governo non riesce a mettere sul mercato del risparmio vengono presi dalla banca centrale (prestatore di ultima istanza) e il governo può spendere a deficit. Ripeto, il, debito che il governo argentino sta accumulando non è con nessuno se non con sè stesso. Il problema semmai è come la spesa pubblica sia una buona spesa in termini di creazione di produzione di beni e servizi, con conseguente aumento dell’occupazione e dei salari, e che i salari siano agganciati all’inflazione, ma questo è un altro discorso che vale anche per noi.
    Per quanto al debito non onorato dal 2001 in poi ritengo che il problema vero furono le banche che vendettero quei titoli sapendo che erano a forte rischio e che specularono sull’impossibilità dell’Argentina di allora di emettere moneta sovrana (mi ricorda qualcosa…). I danni semmai sono da chiedere ai banchieri.
    Il debito contratto dalle nazionalizzazioni di YPF o aerolineas è altra cosa, perchè non è debito pubblico, ma debito privato che si è trasferito allo stato, cioè ci saranno stati dei capitani coraggiosi che hanno spolpato le aziende strategiche del paese e i cui debiti se li accolla il popolo. Alitalia docet.

  • La Kirchner per quanto sicuramente faccia vivere all’Argentina una situazione migliore rispetto agli anni della grande crisi non è così apprezzata da tutto il suo popolo, accettiamo le sue parole come un suggerimento ma non prendiamole come fossero una lezione di economia.

  • Paola

    Sono argentina figlia di italiani. La Kichner dice le bugie ogni Cercate in internet che cosa è successo il 13 settembre en Argentina dove il popolo ha scioperato con le pentole con le richieste di LIBERTà, SICUREZZA, BASTA DI CORRUZIONE, ALRISSIMA INFLAZIONE, E CHE SIA RISPETATA LE LIBERTà INDIVIDUALI E DELLE ISTITUZIONE DEMOCRATICHE. Voglio credere che gli italiani possono individuare tra le parole della Kirchner e la realtà che si vive qui in Argentina. Siamo Venezuela ma ancora vogliamo credere che si uscirà di questo per i nostri figli e nipoti.

  • bartolomeo

    Ricordiamo che ciò è stato possibile perchè hanno RUBATO i soldi di quelli che gli avevano prestati. Tra questi parecchi italiani che avevano investito i loro risparmi in bond argentini che sono diventati da un giorno all’altro carta straccia. Dei miei conoscenti hanno perso più della metà dei risparmi di una vita; io solo poche migliaia. Si fa presto a risolvere i problemi: non si paga quanto si deve.
    Per questp considero gli argentini un popolo di ladri.
    Fareste affari con un argentino?

  • fede

    uhm…la Sig.ra Kirchner ha dimenticato di dire che la crescita reale edl pil argentino è del 4.2%, dovuto ad una valanga di soldi presi in prestito e dati a pioggia al settore pubblico (a cani e porci), soldi che hanno fatto tornare il debito argentino a valori vicini a quelli del 2001 e che causeranno nel 2012 un deficit di bilancio; si è dimenticata inoltre che, per drogare la crescita economica, ha fatto stampare quantità imbarazzanti di moneta che è la causa della inflazione spropositata che fa aumentare i prezzi ogni giorno e fa crollare il valore di moneta e risparmi del 25% l’anno; per salvare i propri risparmi i suoi felici concittadini stanno comprando dollari in massa, tanto che da luglio 2012 l’Argentina ha vietato per legge di convertire i pesos in dollari. Si è anche scordata di dire che l’enorme debito argentino, fatto dalla Signora per alterare i valori della crescita, è stato fatto in dollari e, con l’attuale livello di inflazione e svalutazione del pesos, aumenta solo di interessi di 1/4 l’anno. Certo l’Italia non naviga in buone acque, ma il consiglio della brillante Sig.ra Kirchner, ovvero di abbandonare l’euro (unico salvagente che ci consente di comprare materie prime e servizi a prezzi decenti e di avere un minimo di peso nell’economia globale), tornare alla lira svalutandola come carta straccia e non pagare i debiti che abbiamo fatto perdendo del tutto affidabilità e credibilità internazionale…mi sembra la più grande vagonata di stronzate che abbia mai sentito. La Signora, lei è tanto brava a farsi votare nella repubblica delle banane e a rendere tutti felici rubando i soldi all’estero, voglio vedere quando si tratterà di restituirli come la prenderanno bene i felici argentini.

  • Antonello

    Christine Lagarde ….. ma vai a farti…. benedire !!!!!!!!!!

  • Andrea

    Non è vero le parole della presidente, il popolo non c’è la fa più per la mancanza di libertà. L’Argentina e diventata come Cuba e Venezuela. Peccato i miei nonni che anno scelto quel paese 70 anni fa !!!!

  • Gaetano

    Gentile Redazione,

    non è vero che Christine Lagarde ha minacciato l’Argentina di sanzioni “se non cambiava politica economica”, come da voi detto in un commento.

    L’ha minacciata di sanzioni se non avesse iniziato a produrre dati CREDIBILI ed AFFIDABILI. E’ da quando Christina Kirchner è al potere che l’ufficio statistico Argentino manipola i dati, in particolare sull’inflazione. Quello che voi ignorate è che così erodono il potere d’acquisto di salari e pensioni.

    Mi piacerebbe che quando si riportano notizie, anche se il periodico è online, lo si facesse con precisione e non manipolandole come conviene.

    Qui potete leggere la dichiarazione di Christine Lagarde:

    http://www.bbc.co.uk/news/world-latin-america-19709273

  • alessandro

    pura propaganda, l’rgentina ha fatto default solo 10 anni fa e se continuano cosi, la vedo malissimo… tra l’altro avrei molto da ridire sul livello di democrazia di quel paese, viste a cneh le recentissime manifestazioni del popola argentino…

  • Orlando

    En la película “Titanic”, el director James Cameron muestra la irresponsabilidad de muchas personas: mientras el barco se hundía la orquesta seguía tocando y algunos bailando.
    En Argentina sucede algo parecido.
    Mientras hay indicadores económicos preocupantes, gastan en subsidios, clientelismo, pan y circo. No en incrementar la producción ni generar trabajo.
    Desde hace 4 años padecemos una inflación que oscila entre el 25% y el 30% anual. Sólo nos superan dos países. Uno, Venezuela, de políticas similares a las nuestras.
    Entre 2011 y 2012 el crecimiento fue -0,4%. Ingresamos en un proceso recesivo que, por primera vez, reconoce hasta el INDEC.
    La deuda pública (interna más externa) sigue creciendo. Llega a U$S. 190.000.000.000, según el licenciado Héctor Giuliano. La Argentina perdió en el CIADI reclamos por U$S 60.000.000.000 realizados por empresas estatizadas. No hablan de esas deudas pero tendremos que pagarlas. Deberá adicionarse las provenientes de las estatizaciones de YPF, Aerolíneas y otras en trámite.
    Se ha remplazado deuda externa por interna, mediante bonos a mediano y largo plazo en poder del BCRA, ANSES, Banco de la Nación. En el caso de ANSES implican gran parte de sus recursos.
    Las reservas líquidas disponibles han disminuido peligrosamente. Redrado, Broda, Melconian, sostienen que no superan los U$S. 9.000 millones. Dudan que alcanzaría para cubrir el circulante. En otros términos, la moneda casi no tiene respaldo.
    En “Carta Financiera”, publicación dedicada a análisis financieros globales, un cuadro elaborado por “World CDS” cita los 10 países con mayor riesgo de caer en default.

  • Alessandro

    Sono perfettamente d’accordo con la Redazione. Se poteste anche citare la fonte sarebbe perfetto, nonostante non metta affatto in dubbio la veridicità delle parole attribuite alla Kirchner. Solo chi ha gli occhi foderati di prosciutto non si renderebbe conto di quello che è diventata l’Italia. E sono d’accordo anche con Massimiliano Magrini. Le aziende stanno chiudendo lo stesso, e già da un pezzo, pur con un’inflazione “accettabile”. Dunque? Che si fa? Si aspetta di morire di fame pur di usare l’inflazione a vantaggio delle aziende che non investono sulle risorse umane, o si cerca una soluzione che aiuti il lavoro e le famiglie? Io quasi quasi me ne andrei in Argentina… Tanto in Italia non cambierà mai niente… E’ come quando il popolo italiano era costretto a scegliere fra due invasori differenti: “Franza o Spagna purché se magna”, ma qua mi pare che siamo rimasti tutti un po’ a digiuno…

  • Orlando

    Se anzichè dare lezioni restituisse 14 MILIARDI + 14 miliardi di interessi sottratti agli italiani nel 2001 con il default pilotato forse staremmo meglio anche noi (BOND ARGENTINA). Ma i gionalisti e i giornali questa cosa non se la ricordano?

  • CATERINA

    LE PAROLE DI CRISTINA E I SUOI PENSIERI NON PENSO CHE INTERESSANO PIù CHE DEL 10% DELLA POPOLAZIONE CHE ANCORA RIESCE AD INGANNARE…QUANTOMENO DOVREBBE ZITTIRSI SU QUESTIONI OLTREOCEANO CHE NON LE RIGUARDANO E SOPRATUTTO QUALCUNO DOVREBBE SPIEGARLE CHE PRIMA DEL MALCONTENTO DELLA POPOLAZIONE ITALIANA DOVREBBE PREOCCUPARSI DI RENDERE IL POPOLO ARGENTINO “LIBERO”..LIBERO DI VIAGGIARE , LIBERI DI PENSARE ED ESPRIMERE IL PROPRIO PENSIERO, LIBERO DI SCEGLIERE QUALE MECE COMPRARE E NON TROVARSI SOMMERSI DAL “MADE IN CHINA” SENZA UNA BENCHè MINIMA PROTEZIONE O SVILIPPO INTERNO, LIBERI DI VIVERE E NON SPARIRE NEL NULLA SENZA UN PERCHè ….VORREI SAPERE LE PERCENTUALI DI CUI PARLA TANTO DA QUALI STATISTICHE PROVENGONO SE C’è UNA GRANDE FETTA DELLA POPOLAZIONE CHE UN LAVORO NON CE L’HA O LAVORA IN NERO; CHE LA POVERTà è AUMENTATA VISTO CHE CON UN INFLAZIONE CHE CONTINUA A CRESCERE DI GIORNO IN GIORNO TUTTO AUMENTA IN MANIERA SPROPOSITATA; E POI ANCORA DEVO SCOPRIRE QUALI INDUSTRIE CI SONO IN ARGENTINA PRIMA DI SCOPRIRE COSA REALMENTE PROCUDE L’ARGENTINA.NON POSSO NEMMENO DIRLE CHE LE BUGIE FANNO ALLUNGARE IL NASO…Sò CHE RICORREREBBE ALLA CHIRURGIA PLASTICA COME DI CONSUETO…

  • Nestor

    Stranamente ci si ricorda dello Zimbabwe ma ci si dimentica dell’Italia anni 60, quando l’inflazione galoppava ma gli italiani erano più felici.

  • chi di voi si ricorda l’inflazione italica al 20% ?? non mi ricordo in quel periodo la disperazione attuale

  • Pasquale

    come mai non ne parlano???????????

  • Valerio Chiezzi

    Bravo Luca Gustozzi. condivido in pieno.

  • Massimiliano Magrini

    Le aziende chiudono lo stesso in italia con l’inflazione bassa allora cosa si fà?!… solo che il popolo muore di fame da noi…. poi vogliamo paragonare la nostra politica alla politica fatta da questa donna!!! negli ultimi anni…. ci vuole coraggio a difendere la nostra classe politica e Monti… una sola cosa il PD cominciasse a fare le cose che ha fatto la Kirchner….. a perfettamente ragione la signora ed è stata troppo diplomatica sul nostro paese…. ci sono poi la corruzione la mafia le lobby…. ecc meglio fermarsi qui..

  • Andrea

    Come non dargli ragione??

  • jules bonnot

    Tralasciando le considerazioni di carattere economico sul “se convenga o meno avere l’inflazione altissima”, visto che ognuno può citare dati a proprio favore, resta che in Italia disoccupazione, depressione e avvilimento delle persone sono un fatto: ma forse avremo i “conti” in ordine… beati noi, poveri argentini….

  • Luca Giustozzi

    Per favore Corrado.
    L’inflazione aumenta sempre quando aumenta la produzione industriale. L’articolo in questione prende solo una parte del discorso.
    Qui trovi quello completo:
    http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-argentina-il-salario-minimo-garantito-fa-impazzire-il-fmi-110706608.html

    Tra l’altro giusto per dissentire, da ottobre aumenteranno (come sempre tutti gli anni) le tariffe di luce e gas(sai la gente passa molto più tempo a casa in quel periodo) e tutti i beni di prima di necessità, visto l’impennata dei prezzi del diesel e della benzina. Quindi da un 3,4 % di inflazione si passerà come minimo al 7% . Solo che Agenzie governative ci dirà che và tutto bene. E noi pecoroni diremo, che per fortuna che lo spread è sotto controllo, senza più aver la possibilità di fare qualsiasi cosa , se non lavorare e pagare. Se questa è la strada, me ne vado in Argentina, e potete anche mandarmi affan**** il nostro caro premier. Anzi andateci insieme :)

  • Miguel

    Corrado, se avessimo la sovranità monetaria l’inflazione non sarebbe minimamente un problema.

  • Cippet

    Potreste dare la fonte della notizia? Non si trova da nessuna parte.

    • E’ una dichiarazione rilasciata dalla Kerchner dopo che Christine Lagarde (Fondo Monetario Internzionale) la minacciò di sanzioni e isolamento se non cambiava politica economica dell’Argentina. Queste parole stanno girando su molti profili di facebook e a distanza di circa un anno, fanno ancora discutere. Il problema è che i “grandi” media italiani non ne hanno parlato allora e non ne parlano oggi.

  • Corrado Giuliani

    Certo, poi quando l’inflazione sarà insostenibile e le aziende cominceranno a chiudere perchè il loro denaro all’estero non varrà più nulla e pagheranno sempre di più l’import, la disoccupazione schizzerà alle stelle e ancora a gambe all’aria.
    Chiedetelo allo Zimbabwe se l’inflazione l’ha resi felici.

  • Fernando Caporilli

    La signora Kirchner ha perfettamente ragione. Sul grande dibattito in Italia stenderei un velo pietoso, di giornalisti degni di questo nome ne abbiamo un numero limitatissimo, in genere e nella grande maggioranza sono piuttosto vigliacchi e parlano tanto per parlare e per far contento il potente di turno, in questo caso il vigliacco Monti e il suo governo, ascari della finanza criminale. Ergo non ci sarà nessun dibattito serio, ma solo parole al vento……………..