Italia lavora il 61,2% della popolazione. Peggio dell’Italia solo Grecia e Ungheria

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Londra – Nel 2011 in Italia è risultato occupato il 61,2% della popolazione tra i 20 e i 64 anni. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che, in Europa, solo Ungheria e Grecia presentano tassi d’occupazione inferiori. Solo il 49,9%, invece, le donne occupate. Pressione fiscale: nel 2011 è stata pari al 42,6%, superiore del 2,7% rispetto alla media dei Paesi europei. Famiglie: sei su dieci con un reddito inferiore a quello medio. Povertà: 11,1% le famiglie indigenti nel 2011 (8,2 mln di individui poveri, 13,6% della popolazione residente).