L’Italia secondo L’Istat. Datie cifre di come è il nostro Paese

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Londra – L’Italia è un Paese sempre più vecchio, che consuma poco sia in prodotti che in energia, che spende poco in istruzione e con un numero sempre più ridotto di laureati e di lavoratori.
Il quadro che trattegia l’annuario Istat 2014 non è per nulla confortante.

Nel 2013, la crisi ha ridotto il numero degli occupati a 22,420 milioni (478.000 in meno rispetto al 2012).
L’indice di vecchiaia del Paese è di 151,4 anziani ogni 100 giovani.
Di contro, a fine 2013, c’è un milione di persone in più.

A sorpresa calano i comuni e si torna in città.

Gli italiani dichiarano di sentirsi “bene” e migliorano le abitudini alimentari e gli stili di vita: cala infatti il numero dei fumatori.
Aumentato l’uso della bicicletta ma si resterebbe affezionati alla propria auto.

In leggero calo sono gli omicidi, mentre in forte aumento le truffe e le frodi informatiche.
Cala del 4% il numero dei detenuti.
Aumentato del 7% quello degli stranieri