Si o No?

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Domani si vota

Il corpo elettorale, ripartito nei 7.998 Comuni e nelle 61.551 sezioni elettorali del territorio nazionale, è pari a 46.714.950 elettori, di cui 22.465.280 maschi e 24.249.670 femmine.

A questi vanno aggiunti i 3.995.042 elettori aventi diritto al voto per corrispondenza all’estero, di cui 2.077.455 maschi e 1.917.587 femmine.

Tali dati si riferiscono al 15° giorno antecedente alle consultazioni.

Il referendum costituzionale, in cui gli elettori dovranno decidere se approvare o respingere la riforma della Costituzione approvata dal Parlamento e proposta dal governo Renzi, si terrà domenica 4 dicembre. Ecco le principali informazioni pratiche sull’orario del voto e il quesito.

Quando e come si vota
I seggi apriranno alle 7 e chiuderanno alle 23. Per votare bisognerà esibire, oltre ad un documento di identità – che sia la carta di identità, la patente o il passaporto – la propria tessera elettorale. Nel caso in cui la tessera elettorale fosse stata smarrita, oppure non abbia più spazi liberi per apporre nuovi timbri, si potrà chiedere una nuova tessera agli uffici comunali che saranno aperti al pubblico sabato 3 dicembre, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 4 dicembre per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle 7 alle 23).

Il quesito del referendum
La scheda gli elettori troveranno al seggio, mostra il seguente quesito: «Approvate voi il testo della legge costituzionale concernente “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?». Al quesito gli elettori dovranno rispondere mettendo un segno sul SÌ se sono d’accordo con la riforma, o sul NO se sono contrari.

Quorum

Non è previsto un quorum: non si richiede, cioè, che alla votazione partecipi la maggioranza degli aventi diritto al voto. Il risultato del referendum sarà quindi valido indipendentemente da quante persone andranno a votare. Lo scrutinio dei voti inizierà subito dopo la chiusura delle votazioni. Contemporaneamente, si svolgerà anche lo scrutinio delle schede consegnate per posta dall’estero. I risultati degli scrutini saranno pubblicati in tempo reale sul sito del ministero dell’Interno.