L’era di Obama è finita: Trump vince, la Camera gli vota a favore

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Mandatory Credit: Photo by REX/Shutterstock (7945015bf) President Donald Trump shakes hands with ex-President Barack Obama after he took the oath of office at the Inauguration Ceremony in Washington, D.C. Trump became the 45th President of the United States US Presidential Inauguration ceremony, Washington DC, USA - 20 Jan 2017

Esplora il significato del termine: Otto miliardi di dollari; 217 deputati. Sono i due numeri, finanziari e politici, che hanno consentito a Donald Trump di sbloccare la riforma sanitaria. Il 4 maggio la Camera dei rappresentanti ha approvato la legge che sostituirà l’Obamacare, introdotta nel 2010. Hanno votato a favore 217 parlamentari contro 212. Ecco il tabellone finale. I deputati repubblicani sono 238: 20 di loro hanno detto «no» e uno si è astenuto. Chiaro il significato politico: nel partito conservatore rimangono ampie e insidiose zone di dissenso che torneranno in gioco quando il provvedimento passerà all’esame del Senato. La trattativa interna è stata sfibrante e talmente incerta che Trump ha seguito in diretta tv fino all’ultimo il dibattito a Capitol Hill, esultando alla fine: «L’Obamacare è stata una catastrofe, ora è morta». Otto miliardi di dollari; 217 deputati. Sono i due numeri, finanziari e politici, che hanno consentito a Donald Trump di sbloccare la riforma sanitaria. Il 4 maggio la Camera dei rappresentanti ha approvato la legge che sostituirà l’Obamacare, introdotta nel 2010. Hanno votato a favore 217 parlamentari contro 212. Ecco il tabellone finale. I deputati repubblicani sono 238: 20 di loro hanno detto «no» e uno si è astenuto. Chiaro il significato politico: nel partito conservatore rimangono ampie e insidiose zone di dissenso che torneranno in gioco quando il provvedimento passerà all’esame del Senato. La trattativa interna è stata sfibrante e talmente incerta che Trump ha seguito in diretta tv fino all’ultimo il dibattito a Capitol Hill, esultando alla fine: «L’Obamacare è stata una catastrofe, ora è morta». (Corriere.it)