Maltempo a Livorno: sei morti, riprese le ricerche dei 2 dispersi

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Sette morti, due dispersi, centinaia di auto danneggiati e di scantinati allagati, decine di abitazioni gravemente lesionate, ponti crollati, la linea ferroviaria interrotta ore, sottopassi invasi dall’acqua, frane e devastazione un po’ ovunque: è questo il tragico bilancio della tempesta di pioggia, fulmini e vento che nella notte tra sabato e domenica ha investito Livorno, dove in poche ore sono caduti 175 millimetri di acqua in centro e ben 256 in collina, dei quali 210 tra le 1.45 e le 3. 45. Più della quantità di pioggia registrata a Livorno negli ultimi otto mesi, come sottolineano i meteorologi per evidenziare l’eccezionalità del fenomeno. «Una cosa mai vista», ripetevano ieri mattina i livornesi storditi di fronte a una simile distruzione, mentre le pioggia si mescolava alle lacrime sui loro volti: in effetti, il nubifragio che ha colpito Livorno dalla serata di sabato all’alba di ieri (ma anche nel pomeriggio ha continuato a piovere, seppur con minore intensità) è la più grande catastrofe naturale degli ultimi 50 anni almeno. Il terremoto del 1984 e l’alluvione di Ardenza del 1990 suscitarono grande paura ma provocarono danni più limitati e soprattutto non fecero morti. /da “Il Tirreno.gelocal.it”)