la grande festa del vetro ad Altare

Dal 27 aprile all'11 novembre 2018 in calendario dimostrazioni di maestri vetrai tanti corsi e laboratori

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AltareGlassFest, rassegna giunta alla 7° edizione e dedicata ad artigiani, artisti, appassionati e semplici curiosi, accomunati dall’amore per il magico mondo del vetro, prenderà il via quest’anno il 27 aprile e durerà fino al prossimo autunno.

 

Partendo dalla collezione del Museo dell’Arte Vetraria Altarese, che tramanda la storia millenaria della produzione locale, che ha reso il paese di Altare famoso nel mondo, Altare Glass Fest offre la possibilità di osservare dal vivo l’antica lavorazione del vetro soffiato, artigianale ed artistico, direttamente dalle sapienti mani dei maestri vetrai.

 

Nella fornace di Villa Rosa, maestosa residenza in stile liberty e sede del Museo, lavoreranno infatti fianco a fianco, accanto ai maestri vetrai altaresi, vetrai provenienti dalle più diverse tradizioni del mondo, e mostreranno al pubblico le diverse tecniche e le varie fasi di lavorazione, dando vita a un spettacolo ove il protagonista assoluto è questo affascinante materiale.

 

Immancabile, poi, come in ogni edizione, una ricca offerta di corsi e laboratori creativi, in cui anche il semplice appassionato potrà misurarsi con vetrofusione, incisione, soffiatura del vetro borosilicato, perle a lume, tante tecniche per imparare ad amare il vetro.

 

La lavorazione del vetro, per centinaia di anni punto di riferimento per lo sviluppo economico, industriale e artistico di un intero territorio, rappresenta ancora oggi uno dei punti di forza dell’economia savonese. Le industrie del settore crescono ancora oggi intorno ad uno dei centri vetrari d’eccellenza del panorama nazionale: la produzione del vetro ad Altare risale infatti all’anno 1000, e da allora ha sempre caratterizzato l’industria del territorio.

 

Altare, piccolo centro dell’entroterra ligure, lega la sua storia millenaria alla lavorazione del vetro. Sin dal Medioevo la produzione vetraria ha caratterizzato la vita economica e sociale del paese, rendendolo famoso nel mondo per la realizzazione di vetri d’uso, da farmacia e di oggetti artistici. La lavorazione “à la façon d’Altare”, grazie anche alla tendenza migratoria dei vetrai altaresi, si è diffusa in tutta Europa, dando fama e prestigio al paese. Ancora oggi, infatti, il comparto del vetro costituisce una delle più importanti risorse produttive ed economiche dell’intera Val Bormida.